Discarica Bussi: assolti i 19 imputati, le reazioni degli ambientalisti

Chieti. Assolti i 19 imputati che, in Corte d’assise a Chieti, erano chiamati a rispondere dei reati di avvelenamento delle acque e, per quanto riguarda l’altro capo di imputazione, il disastro ambientale, la Corte ha derubricato il reato in disastro colposo e gli imputati sono stati giudicati non colpevoli per sopraggiunta prescrizione. Sulla vicenda processuale delle  discariche dei veleni della Montedison, scoperte a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 2007, il Wwf commenta aspramente la sentenza di assoluzione: “E’ uno schiaffo agli abruzzesi”.

Aggiornamento 1, 2, 3 e 4

DISCARICA DI BUSSI“La sentenza emanata oggi sulla discarica di Bussi, come è già avvenuto con l’esito del processo Eternit di poche settimane fa, è la dimostrazione che la via giudiziaria per la difesa dell’ambiente è fallimentare – ha dichiarato il Wwf, che segue il processo come persona offesa prima e parte civile dall’anno 2009 –  E’ assolutamente necessaria una seria riforma della giustizia penale e l’approvazione dei delitti ambientali. Ancora una volta gli inquinatori sono stati assolti per prescrizione ed è stato violato il principio comunitario fondamentale comunitario di chi inquina paga. Questa sentenza è un vero e proprio schiaffo agli abruzzesi: quei territori sono stati pesantemente inquinati ed è stata messa in pericolo la salute delle popolazioni. Il fatto che l’inquinamento sia stato accertato, a prescindere da qualsiasi condanna da parte dei giudici, chi lo ha provocato deve essere costretto a bonificare quei territori”. Dichiarano Tommaso Navarra, legale del Wwf Italia, e Luciano di Tizio, delegato abruzzese dell’associazione ambientalista: “Seguiamo i fatti di Bussi dall’anno 2006 e siamo nel processo come persona offesa e  dall’anno 2009 come parte civile. Avevano così già maturato, sino ad oggi, alcune radicali certezze e per dirla con Pasolini :

  • Noi sappiamo che fare Giustizia è un fatto rivoluzionario;
  • Noi sappiamo che fare Giustizia nel nostro Paese vuol dire salire tutti gli infiniti gradini del Golgota del nostro diritto processuale penale (tre anni di indagini, sei anni di processo, 68 udienze, diciotto giudici tra Gup, Tirb., Corte di Assise, Corte di Cassazione, 22 ordinanze, una sentenza);
  • Noi sappiamo che cercare di accertare processualmente fatti gravissimi e’ una impervia ascesa della volontà prima ancora che della ragione.

A queste certezze ne vogliamo aggiungere oggi solo altre due: il disastro vi era, vi è e non è imputabile al caso; la prescrizione, come in altri processi, cancella solo le colpe individuali. Con serena fiducia ci aspettiamo che, chi ha cagionato colposamente il disastro, si faccia carico della bonifica.Noi ci saremo e continueremo a tutelare il nostro territorio”.

Sito Bussi officine, discarica di veleni
Sito Bussi officine, discarica di veleni

Gianluca Vacca (M5S)

Sentenza Bussi: la giustizia in Italia non esiste

 
La sentenza di oggi, al di là delle questioni squisitamente procedurali e tecniche, certifica innanzitutto un dato inconfutabile: la giustizia in Italia è morta, e neanche la magistratura ormai tutela i diritti dei cittadini. Lo stato di diritto in Italia sta diventando un’utopia: i poteri forti hanno vinto, le multinazionali fanno quel che vogliono e di fatto possono agire indisturbate anche violando le leggi. Un avvelenamento di centinaia di migliaia di persone sparito nel nulla, come per incanto: pazzesco. L’assoluzione di oggi è una pagina molto buia non solo per gli abruzzesi, ma per tutti gli italiani. Oggi più che mai è urgente la necessità di una ricostruzione dalle fondamenta del nostro paese ormai alla deriva”.  
M5S Abruzzo
Bussi: Ingiustizia è fatta, Ii tumori non si prescrivono

“La sentenza di oggi sul disastro ambientale di Bussi e della Val Pescara grida vendetta.

Quando nel 2007 il Corpo Forestale sequestro’ la discarica Tremonti e nei mesi successivi io rivelai con un’interrogazione parlamentare che migliaia di cittadini avevano bevuto per anni acqua contaminata mi aspettavo che  qualcuno dovesse rispondere per un simile disastro ambientale.

 Invece debbo apprendere che  in Abruzzo l’avvelenamento non sussiste come la corruzione. Quando non si può negare che il disastro sussiste si trasforma in colposo e scatta la prescrizione. Non si riesce a capire come possa giustificarsi una cosa del genere a fronte del gigantesco lavoro di ricostruzione dI fatti e documenti da parte dei PM Mantini e Bellelli a cui deve andare la riconoscenza di tutto il popolo inquinato e dei cittadini onesti.

Insomma siamo stati avvelenati per anni ma a pagarne le conseguenze sono solo i cittadini e la loro salute.
Bisogna attendere di leggere le motivazioni ma una sentenza del  genere preoccupa anche

sul piano del risarcimento. È’ probabile che si debba intraprendere una lunga azione risarcitOria Ricorrendo  alla giustizia civile mentre la popolazione continuerà’ a subire le conseguenze del disastro ambientale.

Non bAsta prendersela con chi ha emesso la sentenza perché è’ evidente che in Italia vige un quadro normativo che fa comodo all’intera classe dirigente delle larghe intese che consente aGli inquinatori come ai corrotti di farla sempre franca.
I partTi di governo che hanno creato questa situazione di impunità generalizzata sono i principali responsabili del ripetersi di sentenze di questo genere”. Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Prc
 

3 risposte a "Discarica Bussi: assolti i 19 imputati, le reazioni degli ambientalisti"

  1. Di fronte alla campagna mediatica fatta sulla montedison capisco l’indignazione. Gli imputati sono stati assolti dall’accusa di avvelenamento delle acque. Qualcuno è in grado di indicare un solo dato analitico che contrasta con la sentenza?

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.