Desaparecidos: documentario sulle Madri di Plaza de Mayo a Sulmona

Sulmona (Aq). Il 10 dicembre ricorre la Giornata mondiale per i Diritti Umani e, in continuità con un’altra iniziativa su questa tematica, organizzata dal Write Club Sulmona nel mese di ottobre, l’associazione culturale ha scelto di occuparsi di un simbolo del rispetto dei diritti umani nel mondo: le Madri di Plaza de Mayo, le madri dei desaparecidos della dittatura argentina che a distanza di 37 anni continuano a lottare per la ricomparsa in vita dei propri figli assenti da decenni.

Madre de plaza de Mayo Report-age.com 12.12.14Oggi le Madres, nel segno e per conto dei propri figli desaparecidos, con determinazione portano avanti una serie di iniziative e progetti culturali, sociali, educativi e comunicativi che stanno dando impulso alla rinascita dell’Argentina post-crisi 2001. Per noi le Madres de Plaza de Mayo sono l’esempio della pratica dei diritti umani.

Per celebrare la Giornata mondiale dei diritti umani nel segno di queste donne e madri, l’associazione culturale presenterà a Sulmona un documentario mai trasmesso da queste parti: 30 años de vida venciendo a la muerte30 anni di vita vincendo la morte. La pellicola ripercorre la storia delle Madres de plaza de Mayo dalle origini, dal 1977, fino ai nostri giorni. Il documentario, 42 minuti, è prodotto dall’Associazione Madres de Plaza de Mayo di Buenos Aires e la versione italiana è a cura dell’Associazione Kabawil – El otro soy yo, il gruppo di appoggio italiano alle attività delle Madri che ne ha curato la traduzione dei testi dallo spagnolo all’italiano e la diffusione in Italia.

“La proiezione, che a nostro avviso rappresenta un importante momento di conoscenza e condivisione per tutta la nostra collettività, si terrà il 12 dicembre 2014 alle ore 18 a Sulmona in via Alessandro Volta n. 4. A seguito della proiezione ci sarà l’intervento di Alessandro Andreotti, membro della Carovana Kabawil 2014 con las Madres che racconterà del suo incontro con le Madres de plaza de Mayo avvenuto nell’aprile scorso a Buenos Aires in occasione del viaggio di solidarietà con le Madri che l’Associazione Kabawil organizza ogni 2 anni in Argentina” spiegano gli scrittori peligni.

plaza de mayo madre La Giornata mondiale per i Diritti umani venne istituita nel 1950 dall’Organizzazione della nazioni unite per celebrare la proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti umani avvenuta il 10 dicembre 1948. All’epoca questa proclamazione ebbe grande risalto mediatico e fu di una importanza eccezionale perché, per la prima volta dopo la fine della seconda guerra mondiale, si promuoveva un indirizzo comune nella difesa dei diritti umani in tutto il mondo, fondamentale per garantire un futuro di pace. Ben presto, però, questa dichiarazione sarà disattesa e da quel 1950 oggi possiamo affermare che in molti stati del mondo i diritti umani vengono spesso calpestati e limitati. Le parole diritti umani appaiono vuote, retoriche, strumentali e strumentalizzate. È per questo motivo che i ragazzi del Write Club Sulmona vogliono approfittare di questa particolare giornata per ridare dignità e valore al concetto di diritto umano: “Riteniamo che i diritti debbano essere rispettati quotidianamente da chiunque, devono essere “praticati” in primis nel contesto di vita di ognuno”.

La proiezione è organizzata dal Write Club Sulmona in collaborazione con il Soulkitchen Sulmona e l’Associazione Kabawil – El Otro Soy yo.

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