D’Alfonso: “Faremo la Legge regionale di coesione territoriale in Abruzzo”

Pescasseroli (Aq). La tavola rotonda di Ripensiamo il territorio ha colto l’obiettivo: il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha onorato l’incontro sin dal primo minuto, ha risposto alla richiesta di adeguamento del territorio con la proposta di legge di coesione territoriale confermando: “Sì, la faremo!” .

L'intervento del Presidente Luciano D'Alfonso. In primo piano il coordinatore del dibattito, Andrea D'Aurelio. Sullo sfondo il Sindaco del neonato Comune di Valsamoggia (MO), Daniele Ruscigno scambia un sussurro con il rappresentante di Ripensiamo il Territorio, Dott. Giancarlo D'Alessandro
Luciano D’Alfonso in primo piano con il coordinatore del dibattito, Andrea D’Aurelio. Sullo sfondo il Sindaco del neonato Comune di Valsamoggia (Bo), Daniele Ruscigno sussurra qualcosa al rappresentante di Ripensiamo il Territorio, Giancarlo D’Alessandro

Ovviamente la sua dichiarazione, chiara e netta, è venuta dopo aver anche ascoltato la relazione del Movimento RiT, oltre che gli interventi del Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, che ha illustrato i vantaggi della fusione dei 5 comuni del bolognese che ora costituiscono il comune Unico di Valsamoggia. Immancabile  il Comune di Popoli, rappresentato dall’Assessore Giovanni Diamante, che è in Abruzzo il primo caso di delega alla Coesione Territoriale, e che sta lavorando alla Fusione con i 2 comuni limitrofi, S. Benedetto e Collepietro. Guarda positivamente alla proposta di coesione territoriale Antonio De Crescentiis, primo cittadino di Pratola Peligna, che è stato possibilista ed ha chiesto l’aiuto legislativo. All’evento, ricco di presenze e di ascolto, hanno fatto la loro parte, il Sindaco di Pratola, quello di Castel di Sangro, di Opi, di Alfedena, di Pescasseroli e di Roccaraso, oltre anche a qualche imprenditore. Tutti sorpresi dai vantaggi descritti dal Sindaco Ruscigno e, tra l’altro, il primo cittadino ha spiegato che a seguito della fusione ora hanno 3 milioni di euro l’anno, per 10 anni, inoltre stanno facendo tante di quelle razionalizzazioni ed investimenti (essendo sbloccata la legge di stabilità, uno dei vantaggi della fusione) e quindi sono partiti molti cantieri, si sistemano scuole, strade e sanità. Insomma si puo’ finalmente essere soddisfatti di fare il Sindaco, c’è possibilità di programmare e non fare solo i gabellieri. “Queste  cose dovrebbero aprire gli occhi ai nostri amministratori e con l’arrivo della legge promessa, speriamo si possa passare a una nuova fase e a una nuova architettura Territoriale _ auspica il Movimento _   Il Presidente, si è complimentato più volte con Ripensiamo il territorio  per la fruttuosità e la produttività perché in così poco tempo il gruppo ha tenuto duro e messo sul tappeto il tema dell’insufficienza dell’organizzazione territoriale a livelli molto alti”.

Movimento Ripensiamo il Territorio

D’Alfonso invita tutti a lavorare con lui, movimento compreso, per fare la propria parte e costruire una legge regionale che sia innovativa ed europeista. “Non possiamo nascondere la soddisfazione di tutti coloro che lavorano nel nostro movimento che hanno lavorato indefessamente, non a chiacchiere, a questo risultato e continueranno ancora _ il movimento conclude con l’annuncio di un altro incontro in programma _ Martedì, nuovo appuntamento del Movimento in Regione, dal Presidente, ad approfondire il tema”.

mariatrozzi77@gmail.com

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