L’orso colpisce ancora nelle frazioni di Pettorano sul Gizio

Pettorano sul Gizio (Aq). Ad oggi le firme raccolte dal Comitato spontaneo di equilibrio nei rapporti tra i cittadini e gli animali sono 192, ma ancora molti cittadini hanno chiesto di aderire anche perché l’orso non molla.

Pollaio razzolato dal cucciolo d'orso report-age.com 17.09.2014

Il plantigrade ha di nuovo fatto strage di galline e di conigli e i residente delle frazioni di Pettonano sul Gizio davvero non sanno più come difendere i pochi mezzi di sostentamento che hanno a disposizione per tirare avanti in questi tempi duri. Tra mercoledì e giovedì di questa settimana sono state messe a tappeto dal plantigrade Vallelarga, valle San Martino, Case Conca, Le Cavate, Case Mastroiacono e contrada val Pescara. Un vero e proprio bollettino di guerra che non avrà fine fintato che non comincerà il letargo e i giorni sono ancora troppi per scongiurare pericoli e  gesti insulsi.

Pollaio razzolato dal cucciolo d'orso report-age.com 17.09.2014Bollettino di guerra: nella notte tra mercoledì e giovedì l’orso ha svuotato i pollai tenuti da alcune famiglie, divorando tutte le galline e i conigli del signor Alberto Federico, non soddisfatto e ancora piuttosto affamato, sempre la notte del 23, ha colpito il pollaio del signor Donato Romagnoli in contrada Val Pescara. In questi giorni, sempre nelle ore notturne, un orso ha raggiunto la proprietà di un’altra famiglia e sollevando una porta che chiudeva la stalla di un’altra famiglia di Vallelarga mangiando un bel po’ di conigli, dopo aver fatto razzia si è messo a girare a vuoto nell’area della chiesa di Gesù buon pastore.

Giovedì stesso, Domenico Ventresca, coordinatore del Comitato spontaneo di equilibrio nei rapporti tra i cittadini e gli animali ha inviato le prime 124 firme al prefetto de L’Aquila, Francesco Alecci, alla vice presidente della Provincia, Antonella Di Nino, all’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe e al ministero dell’ambiente. Ventresca annuncia che nei prossimi giorni la petizione verrà inviata anche ad altri enti affinché venga predisposto un intervento coordinato ed efficace per risolvere il problema orso, allontanando i plantigradi che ormai frequentano l’area quotidianamente soprattutto perché sta diventando troppo rischioso ed occorre garantire sicurezza ai cittadini prima che a qualcun altro venga di nuovo in mente di cacciare il fucile.

mariatrozzi77@gmail.com

Approfondimento

Gli animali selvatici sono proprietà comune di tutti, rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato, così come sancito dal II° comma dell’art. 826 del Codice civile dunque sarebbe opportuno che gli enti preposti, tenuti a risarcire completamente i danni cagionati da fauna selvatica, quindi anche dagli orsi, si diano da fare. In questo caso si potrebbe ipotizzare l’ascrivibilità della colpa a tali enti individuabile essenzialmente nella negligenza degli amministratori che non hanno posto in essere atti volti a segnalare e prevenire comportamenti invasivi della fauna nelle zone antropizzate, come le frazioni di Pettorano sul Gizio, da mesi oramai colpite dal fenomeno orso (Cass.Civ. sentenza n. 11250 del 30 luglio 2002 e Cass. Sez. III sentenza n. 1008 del 2003).

Danno cagionato da fauna selvatica: sì al risarcimento ex art 2043 c.c. Giudice di Pace Firenze, sentenza 18.11.2013

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.