Orso mangia un vitello della stalla, probabilmente infetto da Tubercolosi bovina

Gioia dei Marsi (Aq).  Se ne sono sentite di tutti i colori, in questi mesi, sulle scorpacciate del plantigrade che dal miele alle galline ha fatto razzia ovunque, soprattutto a Pettorano sul Gizio, per prepararsi al letargoDal confine con l’Alto Sangro però tocca spostarci a Gioia dei Marsi, sempre nell’aquilano, dove rischia grosso l’Orso bruno marsicano che questa notte ha fatto fuori un vitello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Avezzano, coordinati dal Capitano Enzo Valeri.

Mucca Pesco Foto Maria Trozzi report-age.com 2014

Un disastro completo, non solo per il danno all’allevatore, non tanto per il fatto che il Pnalm non corrisponderebbe alcun risarcimento al pastore marsicano (perché quest’ultimo ha rifiutato d’installare la recinzione elettrica che il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha raccomandato), ma soprattutto perché in quella stalla, dove l’orso ha colpito nella notte, ci sono ben 27 bovini segnalati dalla Asl, lo scorso 21 agosto, per un focolaio di Tubercolosi bovina (Tbc). E l’orso purtroppo ha preso di mira proprio l’azienda gestita dall’imprenditore agricolo, Franco Antonelli che, incurante delle prescrizioni dell’Azienda sanitaria locale, quest’estate avrebbe prima lasciato pascolare la mandria infetta all’interno dell’area protetta, aumentando il rischio di contagio per la fauna selvatica, poi si sarebbe rifiutato di installare le reti elettriche. Comprensibile che l’allevatore abbia problemi di ordine economico, ma tirate le somme, oltre al dispendio di soldi ed energie necessario a recuperare i buoi fuggiti dalla stalla, operazione che il Pnalm poteva risparmiare se l’allevatore fosse stato ragionevole (30 guardie del Pnalm e altrettanti agenti del Corpo forestale dello Stato sono stati impegnati a recuperare il bestiame infetto per assicurarlo in un recinto fortificato), si rischia ora di perdere gli ultimi esemplari della sottospecie di Orso bruno, esclusiva degli Appennini, che sembra possa contare solo su 38 individui sulle nostre montagne, una piccola famiglia che condivide moltissimo e che rischia, anche per questo, di essere infettata. L’unica speranza e che il vitello pappato dall’orso non abbia contratto la Tbc.

Altra questione da risolvere e affrontare fa riferimento alla mole di incombenze, responsabilità e oneri che sovraccaricano gli allevatori da cui si pretende di tutto e ai quali si garantisce davvero ben poco.

mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti

Il Pnalm risponde a Salviamo l’orso: “Ognuno faccia la sua parte” 18.02.2015

Due orsi nella stalla, l’allevatore chiede aiuto, ma nessuno interviene 28.10.2014

Archivio

PNALM: A CACCIA DI MUCCHE CON TBC PER TUTELARE L’ORSO BRUNO MARSICANO 29.09.2014

Sono stati censiti 49 orsi censiti Orsi bruni marsicani, nel Pnalm, dal 2011 e ne sono morti almeno 11, fino ad Ora. Progetto Life arctors si avvia a conclusione 06.10.2014

LIBERA I BUOI INFETTI DALLA STALLA, DENUNCIATO PER DIFFUSIONE DI MALATTIA 17.09.2014

3 risposte a "Orso mangia un vitello della stalla, probabilmente infetto da Tubercolosi bovina"

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