Centrale Corfinio: l’acqua è poca ossia scarseggia e la papera non galleggia!

Provincia de L’Aquila. “Nel nostro caso, non riguarda la papera, ma la centrale di Corfino ormai agli onor di cronaca per essere diventata vecchia di 15 anni senza aver mai funzionato, costata un miliardo di vecchie lire” scrive in un noto Dino Rossi coordinatore del Cospa Abruzzo, movimento di allevatori della provincia de L’Aquila. Insomma il Consorzio di bonifica per attivare la futura centrale idroelettrica, costruita molto tempo fa e fino ad ora mai entrata in funzione, provocherebbe una riduzione della portata d’acqua del fiume Aterno mettendo in difficoltà l’Enel che deve alimentare la sua centrale a Castelvecchio Subequo (Aq). 

Dino Rossi Foto Trozzi Report-age.com 09.10.2014
Dino Rossi

“Per  metterla in funzione il consorzio ha presentato un nuovo progetto, forse sarà finanziato dall’ex agensud, perchè la centralina non rispetta le nuove norme sulla sicurezza e molte attrezzature sono obsolete _ Rossi denuncia l’ennesima stranezza del Consorzio di bonifica Aterno – Sagittario _ Tutto si è mosso perché la Regione ha chiuso i rubinetti, il bilancio segna un debito di un milione e mezzo di euro, questo è il vero motivo che ha spinto l’amministrazione consortile a smuovere le acque tentando di attivare la centralina. Arriva  come un macigno l’osservazione della Enel Green Power, come se non bastassero le osservazioni fatte in passato dal Parco Velino Sirente & Company. E’ l’ente gestore e proprietario di un’altra centrale, quella sul comune di Castelvecchio Subequo alimentata dalle stesse acque, ad intervenire. Infatti, dalle osservazioni emerge che la centrale del consorzio una volta attivata, andrà a ridurre la portata del fiume che alimenta l’altra centrale di proprietà dall’Enel. Si allega la copia delle osservazioni della Enel Gp.  Inoltre, dai  documenti si nota la poca conoscenza da parte del presidente del consorzio degli atti amministrativi e puntualmente Florenzio Schiavitti viene  smentito  quando parla di riattivazione della centrale idroelettrica che in realtà non è mai partita. Comunque le osservazioni dell’Enel sono facilmente smontabili, ma per il momento aspettiamo di conoscere, qualora ce ne fossero, le risposte del Presedente del consorzio di bonifica. Mentre le carte rimbalzano da un ufficio  all’altro, i contadini sono costretti a pagare le bollette sempre più care, tanto che si ha il ricavo in più dei prodotti dalla bonifica, non basta per pagare ulteriori aumenti, in funzione anche degli altri costi legati alla lavorazione dei terreni e agli animali selvatici che non ci permettono di raccogliere in toto i raccolti. Intanto ci stiamo mobilitando per un ricorso alla commissione tributaria al fine di scongiurare l’aumento del 140% su un territorio, dove l’acqua è razionata a 4 ore al giorno e non è sufficiente per soddisfare le aziende che ne fanno richiesta,imposto da un amministrazione consortile capace solo di farci fare figuracce nei confronti di altri enti. Nemmeno i contadini ricadenti nel comprensorio del comune dell’Aquila sono messi bene, visto che sono costretti a pagare comunque la bonifica, nonostante il consorzio abbia chiuso i rubinetti per l’inquinamento da salmonella. Certo che proprio non se ne può più della male gestione di questo ente che “invece di bonificare, malifica”.

Osservazioni Enel Gp su attivazione della centrale idroelettrica Corfinio (Aq) del Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario

Risposta alla richiesta di chiarimenti rivolta al Genio civile

Consorzio bonifica delibera Foto Trozzi Report-age.com 2014DeliberaDelibera integrale del Consorzio di Bonifica, anche se con qualche singolare omissis, sull'aumento del contributo irriguo deciso del 140% e riservato esclusivamente ai coltivatori della valle del   Tirino 

Aggiornamenti

Appello per salvaguardare i corsi d’acqua da sfruttamento idroelettrico 28.10.2014

Archivio

Acqua del Tirino costosa come le gocce di Novalgina 15.10.2014

Caro Irriguo: l’ass. regionale Pepe chiede chiarimenti sull’aumento del 140% del contributo solo ai contadini del Tirino 14.10.2014

“NON TE LI VERSIAMO” coltivatori del Tirino contro gli aumenti del Consorzio di bonifica 10.10.2014

Salassara per i contadini dal Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario 04.10.2014

3 risposte a "Centrale Corfinio: l’acqua è poca ossia scarseggia e la papera non galleggia!"

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