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Scuole sequestrate: ricostruite solo in parte e in modo difforme

Sulmona (Aq). Sono 2 gli istituti scolastici che a Sulmona sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura de L’Aquila. Sono 7 gli indagati per falso e truffa ai danni dello Stato collegabili ad un progetto costato, complessivamente oltre 30 milioni di euro per l’adeguamento antisismico delle scuole nell’aquilano. Gli istituti interessati dal più recente provvedimento della Procura dell’Aquila ospitano quest’anno 320 studenti, le lezioni restano sospese fino a giovedì per individuare una sede idonea, probabilmente l’Itis di Pratola Peligna, che ospiterà i futuri ragionieri e geometri della patria di Ovidio. Intanto, gli studenti lanciano un appello al sindaco Giuseppe Ranalli e ai sulmonesi perché la comunità Peligna sostenga la loro battaglia culturale e sociale.

Aggiornamento

PIazza Garibaldi Sulmona Foto Report-age.com 2014

Piazza Garibaldi Sulmona

I sigilli questa volta cadono sull’istituto tecnico per geometri Riccardo Morandi e l’istituto commerciale Antonio de Nino. Le indagini avrebbero infatti accertato che le opere di messa in sicurezza e finalizzate all’adeguamento sismico, dopo il terremoto del 6 aprile del 2009, sarebbero state eseguite solo in parte o in maniera difforme da quanto previsto dai progetti. Nell’inchiesta risultano indagate 7 persone per falso e truffa ai danni dello Stato. I lavori eseguiti, sostiene l’accusa, avrebbero anzi determinato “pregiudizi statici alle strutture” tali da renderle non collaudabili. In sostanza l’intera struttura non è ora sismicamente idonea e non è  in grado di ospitare in piena sicurezza gli studenti. Il sequestro ha riguardato il complesso scolastico da mettere in sicurezza e adeguare. Lavori urgenti dopo il sisma del 2009 e finanziati nel 2011 con circa 5 milioni di euro, facenti parte di un progetto di poco più di 30 milioni per 9 istituti dell’aquilano. I finanziamenti impegnati per l’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri indicavano che l’intervento era il terzo per consistenza finanziaria garantita nell’appalto. Dopo il contratto d’appalto sottoscritto a dicembre 2012, dalla Ati F.i.n. s.r.l. e Cosman s.r.l. secondo la Guardia di Finanza l’adeguamento dell’edificio scolastico sarebbe stato eseguito solo in parte e/o in maniera difforme da quanto progettualmente previsto, ma le imprese però dichiaravano la piena e conforme realizzazione delle opere confermando di stare al passo col progetto, fatti che non corrispondono a quanto accertato dalla magistratura inquirente.  

Inchiesta

I lavori eseguiti nelle strutture avrebbero determinato pregiudizi statici alle ..stesse, tali da rendere addirittura non collaudabile l’opera realizzata e “come in realtà l’intera struttura non risulti allo stato attuale sismicamente idonea e quindi non possa ospitare in piena sicurezza gli studenti delle due scuole, si legge nel fascicolo della Gdf. Gennaio 2014. Uno dei subappaltatori denuncia alla Gdf le 2 imprese incriminate per carenze strutturali nelle opere di messa in sicurezza dell’edificio scolastico in questione e sul falso documentale dei lavori svolti. Viene sequestrato anche il corrispettivo spettante al subappaltatore Massimo Tomeo (Vasto-Ch), circa 250 mila euro e sullo stesso appalto anche l’impresa che realizzò l’impianto elettrico presentò un esposto, fu così indagato Emilio Pacella, 61 anni di Sulmona, responsabile del procedimento dell’appalto e Valter Specchio, 57 anni di Accadia (Foggia), direttore generale pro-tempore della Provincia di L’Aquila,  già arrestato il 3 dicembre 2012, poi scarcerato, per l’inchiesta su appalti ed escort nella messa in sicurezza di alcune scuole superiori nell’aquilano. La Provincia dell’Aquila ha ordinato la chiusura delle sedi scolastiche raggruppate in un unico complesso. Un altro scandalo della ricostruzione post-terremoto che costa 226 milioni di euro almeno per quanto deliberato dal Cipe nel 2009.

mariatrozzi77@gmail.com

Comunicato Movimento 5 stelle

19.10.2014
Dopo i recenti avvenimenti riguardanti il sequestro, da parte della Guardia di Finanza, degli edifici ospitanti
l’Istituto tecnico de Nino e l’istituto per geometri Morandi, in merito alla questione delle indagini per reato di falso e truffa ai danni dello stato, nonché all’ambiguità degli appalti nella Provincia de l’Aquila riguardanti la messa in sicurezza, post sisma 2009, degli edifici scolastici, gli attivisti del M5S (meetup Amici di Beppe Grillo Sulmona), in qualità di cittadini di quella che, sino a poco tempo fa, era definita “ridente cittadina”, esprimono la propria assoluta indignazione.

Il lento e apparentemente inarrestabile processo di degrado e svuotamento territoriale, inteso anche in termini di perdita di servizi essenziali, trova ancor più riscontro nella altrettanto grave mancanza di credibilità politica delle istituzioni locali. Una politica talmente incurante da esser capace di ignorare l’importanza di edifici messi a disposizione per la formazione scolastica dei nostri ragazzi; una politica talmente marcia da permettersi di pensare che anche il riscontro tecnico dei lavori svolti, con le relative rendicontazioni, siano delle mere formalità, indegne di un assennato rispetto. La cosa che lascia ancora maggiormente sconcertati è che le avvisaglie di irregolarità nello svolgimento dei lavori erano state sollevate già da svariato tempo, senza esser prese in considerazione immediatamente, come sarebbe dovuto accadere. Ciò che è avvenuto agli edifici che ospitano l’istituto tecnico per ragionieri e geometri è l’ennesimo episodio.

Crediamo sia assolutamente necessario prestare la maggior attenzione possibile alla sicurezza degli edifici scolastici, specie in un’area ad alto rischio sismico come la nostra. Le istituzioni devono farsi carico di questi problemi, e devono farlo necessariamente con estrema attenzione e lungimiranza. Ebbene, anche in merito a questo cogliamo l’occasione per ricordare ai cittadini che in data 19.09.2014 il meetup Amici di Beppe Grillo Sulmona ha spronato questo comune ad accedere ai fondi, previsti da quest’anno, di gettito IRPEF (8 per mille) per la ristrutturazione dell’edilizia scolastica. Ci auguriamo che episodi di questo genere non possano avvenire in futuro e che si agisca nella piena chiarezza e trasparenza, sia contro i responsabili, sia per arginare il degrado in cui la città sta precipitando.

Aggiornamenti

Ragionieri e geometri, la prossima settimana si rientra a scuola 25.10.2014

La Provincia ha deciso: futuri ragionieri e geometri all’Itis di Pratola 20.10.2014

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