Furto in negozio scarpe, arrestata sulmonese

Sulmona (Aq). I Carabinieri di Sulmona, grazie alla collaborazione dei militari della stazione Carabinieri di Pacentro e di un equipaggio dell’Aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sulmona hanno tratto in arresto D. G. E., classe ’79, giovane donna del luogo già con diversi precedenti di polizia specifici.

Tutto si è svolto verso le ore 16 quando, approfittando del fatto che le commesse erano impegnate con i clienti, la 35enne si è introdotta in un locale attiguo al negozio di scarpe del centro commerciale della città e, frugando nelle borsa di una delle commesse, ha sottratto la somma contante di 470 euro. Appropriatasi della refurtiva la donna, senza dare nell’occhio, si è allontanata come se fosse una cliente che non aveva effettuato acquisti. Al rientro nel magazzino però la derubata si è accorta dell’ammanco ed ha subito chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i militari dell’aliquota Radiomobile che hanno cominciato ad acquisire le prime sommarie informazioni da persone che si trovavano nel negozio al fine di avere una descrizione quanto più rassomigliante ad eventuali persone che potenzialmente avrebbero potuto perpetrare il furto.

Dalle prime descrizioni i militari dell’Arma hanno diramato un identikit, tramite la centrale operativa, di una donna che rassomigliava proprio all’autrice del furto. I Carabinieri delle Stazioni di Pacentro e Sulmona, conoscendo la donna quale persona incline a questo tipo di reati da lei poi sempre confessati e rassomigliante alla descrizione fornita dai militari del Radiomobile si sono messi subito alla ricerca della signora senza però tralasciare di controllare donne dello stesso aspetto. Intanto si è provveduto ad acquisire i filmati del circuito di videosorveglianza grazie all’ottima qualità degli stessi si è avuta la certezza di chi fosse l’autrice del furto.
A qual punto i militari della Stazione di Sulmona si sono recati a casa della sospettata trovandola in possesso di 340 euro cui la donna non ha saputo spiegare la provenienza salvo poi ammettere le proprie responsabilità. Questa, quindi è stata portata in Caserma e, avvertito il magistrato di turno, Stefano Iafolla, è stata tradotta presso la propria abitazione e sottoposta agli arresti domiciliari come da direttive dell’autorità giudiziaria. La refurtiva recuperata è stata restituita.

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.