Missione sigilli: la Forestale avvia l’ operazione per 494 famiglie aquilane

Balconi sigilli corpo forestale l'Aquila  Report-age.com 2014L’Aquila. Sono 494 gli appartamenti in cui interverranno gli agenti del Corpo forestale dello Stato di L’Aquila, armati di sigilli, per gli 800 balconi sequestrati da mettere in sicurezza e preservare, come corpo del reato, nelle 5 New town, dopo il crollo del balcone in via Volontè, a Cese di Preturo. Proprio lì si sviluppa una delle 19 new town aquilane sorte dalle macerie del terremoto del 2009. Sono partite stamane le operazioni del CfS e gli agenti procedono di buona lena senza creare disagi e disturbo alle centinaia di famiglie aquilane, da visitare, messe alla prova in questi duri anni di ricostruzione fatta solo di mattoni.   

Balconi sigilli corpo forestale l'Aquila  Report-age.com 2014Le New town toccate dal provvedimento di sequestro emesso dal procuratore capo, Fausto Cardella e dal pm, titolare dell’ inchiesta, Roberta D’Avolio sono quelle di Cese di Preturo, Arischia, Coppito 2, Sassa e Collebrincioni. L’ennesima vergogna della ricostruzione ha a che fare con colla e legno per i balconi senza bulloni a sostenere le pertinenze del progetto Case costruite forse con materiali inadeguati. A questo punto si spera che almeno i solai siano al sicuro da quelle parti, ma a quanto sembra, qualche tetto è già caduto a picco perché 10 giorni appena dal balcone crollato un tetto di un prefabbricato è sprofondato a colle Roio e ieri una quindicina di famiglie sono state fatte sgombrare da alcuni appartamenti antisismici post sisma.

Balconi sigilli corpo forestale l'Aquila  Report-age.com 2014Il crollo del balcone nella New town di Preturo, lo scorso 2 settembre, fortunatamente non ha fatto vittime, ma ha aperto gli occhi a quanti consigliavano di usare la colla per chiudere le crepe ai margini dei terrazzini dei prefabbricati, costruiti 5 anni, di fretta e furia per ospitare oltre 16 mila terremotati, rimasti senza casa. L’emergenza vera, si sa, giustifica troppe cose e porta con sé tante stranezze, quella ad esempio di abbinare legno e cemento per costruire appartamenti senza conoscere le proprietà del cemento che va armato se usato per le costruzioni, ma a l’Aquia sembra che la lezione non sia stata ancora imparata. Non è pensabile che il legno possa sostenere da solo il cemento non armato che così graverebbe su uno scheletro poco robusto per sopportare quintali di peso in 5 anni di emergenza? In queste ore gli agenti del Corpo forestale dello Stato stanno apponendo i sigilli, visiteranno, pressapoco 494 famiglie e sigilleranno senza sosta e senza complicare, più di tanto, la vita ai residenti delle new town interessate dal provvedimento, scampati alla calamità naturale, al terremoto, ma non all’inferno dell’uomo. La Protezione Civile si costituirà parte civile se la Procura della Repubblica dell’Aquila accerterà la frode nelle pubbliche forniture, assicura Franco Gabrielli, alla guida della Protezione civile e allora prefetto della città capoluogo di regione, appena dopo il 6 aprile 2009, ma la prescrizione è in agguato.

Inchiesta, fase 1, i responsabili chi sono?

Balconi sigilli corpo forestale l'Aquila  Report-age.com 2014
Sigilli ai balconi, Il Cfs l’Aquila è partito con l’operazione stamane

Si indaga ancora contro ignoti, i reati ipotizzati sono crollo colposo e frode in pubbliche forniture, quest’ultimo ancora per poco perseguibile perché dopo 5 anni si estingue. Se davvero cemento non armato e legno sono stati abbinati è impossibile credere che l’unica coinvolta nell’inchiesta del crollo del balcone del 2 settembre e degli altri terrazzini traballanti possa essere una sola ditta, di Piacenza e per giunta fallita fornitrice rifornitrice di legname, già sotto inchiesta per una partita probabilmente fasulla di oltre 10 milioni di euro di legname secondo il fascicolo della Guardia di finanza emiliana. Il legname sarebbe stato virtualmente fornito ad un raggruppamento di aziende, della Campania, e la partita forse è ricollegabile proprio ai lavori dei prefabbricati di l’Aquila nelle 5 New town indicate. E i progettisti che hanno consentito quel singolare accoppiamento di materiali edili che fine fanno? Il legname non è l’unico materiale messo in campo per le costruzioni antisismiche di L’Aquila e non è detto poi che un balcone debba essere saldato al piano con dei bulloni, oltretutto anche i solai sono costruiti con lo stesso materiale e la stessa tecnica che facciamo lasciamo stare fino a quando resistono e non cadono e poi quando qualcuno ci rimette le penne sigilliamo anche quelli?  

Tra i reati contestati agli amministratori dell’impresa di legname emiliana non mancherebbe la bancarotta fraudolenta. A rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato potrebbero essere proprio alcuni degli ex dirigenti dell’azienda piacentina che partecipò all’appalto per la ricostruzione abruzzese, sembra, con credenziali false e con le 4 ditte napoletane del raggruppamento temporaneo d’impresa (Rti) che riforniva. Il gruppetto si aggiudicò parte del bando pubblico attivato dalla protezione civile per la realizzazione di circa 4 mila 500 alloggi antisismici nell’area aquilana. Nel corso degli anni le aziende del Rti sono state assorbite da altre società, per motivi finanziari, al punto che la controparte del Comune de L’Aquila, nel procedimento relativo al crollo del balcone del 2 settembre, sarebbe proprio l’assicurazione che con il consorzio campano – piacentino stipulò la polizza fideiussoria. Balconi sigilli corpo forestale l'Aquila  Report-age.com 2014La manutenzione del progetto case è passata dalla protezione civile al comune di L’Aquila. Tra le ipotesi di reato sarebbe configurabile anche l’omissione di lavori in edifici che minacciano la rovina forse in riferimento alla manutenzione straordinaria e in relazione al fatto che i cittadini avrebbero segnalato, più volte, i gravi problemi strutturali dei balconi all’azienda che vinse il bando con la Protezione civile il cui contratto scadrebbe in questi giorni.

mariatrozzi77@gmail.com

Le operazioni di apposizione dei sigilli, partite questa mattina, ad opera degli agenti del Corpo forestale dell’Aquila coordinati dal Comandante Nevio Savini

Questa presentazione richiede JavaScript.

Aggiornamenti

Per i balconi legno scadente dell’Est Europa, ripulito come il denaro 12.10.2014

Archivio

Crolla un tetto dopo il balcone, ancora a L’Aquila 12.09.2014

Ricostruzione: Melilla chiede Commissione parlamentare d’inchiesta 06.10.2014

Una risposta a "Missione sigilli: la Forestale avvia l’ operazione per 494 famiglie aquilane"

  1. Pingback: Report-age.com

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.