Comitato No Snam: “Rinvio farsa. Conferenza di servizi spostata all’8 ottobre “

Metanodotto e centrale Snam incontro 22.09.2014 foto Trozzi Report-age.com
Metanodotto e centrale Snam incontro 22.09.2014

Valle Peligna. La Conferenza di servizi è semplicemente spostata dal 30 settembre all’ 8 ottobre, annunciano dal ministero per lo sviluppo economico. “Il Governo non può permettersi di prendere in giro la Regione e il Parlamento” fanno sapere dal comitato cittadini per l’ambiente appresa la notizia che la conferenza di servizi è stata semplicemente spostata di 8 giorni. “Dall’assemblea di lunedì scorso è emersa una voce unanime : annullare la Conferenza di Servizi del 30 settembre sulla centrale Snam e convocare il tavolo nazionale per studiare soluzioni alternative”.

D'Alfonso Sulmo 22.9 Foto Trozzi Report-age.com 2014
D’Alfonso Sulmo 22.9 Foto Trozzi Report-age.com 2014
Gasdotto e centrale spinta snam manifestazioni Trozzi Report-age.com 2012
Mario Pizzola

“ll Presidente della Regione Luciano D’Alfonso è stato di parola, come lo sono stati il Vice Presidente Giovanni Lolli e i Parlamentari: i rappresentanti istituzionali hanno mantenuto l’impegno preso in assemblea ed hanno chiesto l’annullamento della  Conferenza di Servizi _ scrivono nella nota gli ambientalisti peligni _ Il Ministero dello Sviluppo Economico ha solo finto di accogliere la richiesta, ma in realtà sta prendendo in giro tutti: la Conferenza di Servizi, infatti, è stata rinviata di appena 8 giorni a mercoledì 8 ottobre mentre, per il primo ottobre, è stato convocato il tavolo interistituzionale. Siamo ormai alla farsa. Non è ammissibile che il Governo nazionale si prenda gioco, in una maniera così beffarda, di quelle Istituzioni, Parlamento e Regioni, che per primo è tenuto a rispettare! In questo modo non solo si calpesta il principio di leale collaborazione tra Stato e Regione, ma si fa anche carta straccia della risoluzione della Commissione Ambiente della Camera dei  Deputati  che è molto chiara : il governo è impegnato  a disporre la modifica del tracciato al di fuori della dorsale appenninica e ad istituire un tavolo tra tutti i soggetti interessati per individuare le alternative al progetto della Snam. Ciò significa che il procedimento autorizzativo doveva essere fermato e riavviato solo dopo la conclusione dei lavori del tavolo. E’ evidente che il tavolo  ha senso solo se dispone del tempo necessario per approfondire  tutti gli aspetti del problema, al fine di poter effettuare un concreto confronto tra l’attuale progetto della Snam ed altre opzioni attraverso l’analisi dei diversi impatti: sulla salute, sulla sicurezza, sull’ambiente e sulle economie locali. Nessuno può credere che tutto questo possa avvenire in appena sette giorni!_ conclude il Comitato no SnamNella precedente normativa, abolita dal governo Monti per favorire gli interessi delle multinazionali, erano previsti 6 mesi di tempo per studiare le controproposte della Regione. Presidente D’Alfonso,  a Sulmona lei ha affermato che la Regione Abruzzo non sarà il cameriere del governo nazionale: la prendiamo in parola e confidiamo che lei saprà mettere in campo, di concerto con  i Presidenti delle altre Regioni coinvolte,  tutte le iniziative  politiche ed istituzionali, a cominciare dalla negazione dell’intesa con lo Stato,  per dare la giusta risposta a tanta arroganza e conseguire gli obiettivi scaturiti dalla assemblea di Sulmona del 22 settembre”.

Sul tavolo nazionale richiesto dai comitati..

di Maria Trozzi 

Quale sarebbe dunque il tavolo nazionale per studiare soluzioni alternative? A cosa si riferisce il Comitato cittadini per l’ambiente quando fa riferimento a questo tavolo nazionale richiesto in una Risoluzione approvata nel 2011.

Il tavolo che i comitati chiedono da anni è frutto dell’impegno assunto dal governo italiano nella seduta del 26 ottobre 2011 della VIII commissione ambiente che approvò la Risoluzione n° 7 – 00518, nel resoconto è scritto che Raffaella Mariani, allora deputata del Pd : ” ..nel richiamare il dibattito svolto in precedenza, sottolinea la ragionevolezza dell’impegno rivolto al Governo a promuovere  la costituzione di un tavolo tecnico di confronto fra il soggetto privato presentatore del progetto per la costruzione del metanodotto in questione e gli enti territoriali interessati, al fine di trovare le soluzioni più adeguate a salvaguardare l’ambiente e la sicurezza delle popolazioni interessate alla realizzazione dell’opera“. La proposta fu approvata. Il vecchio assunto venne interpretato, il 15 maggio 2012, con un tavolo davvero singolare e tanto anomalo che all’epoca il verbale ministeriale (ministero sviluppo economico) dell’incontro a partecipazione risicata così recitava: Tavolo tecnico istituzionale di confronto sulle problematiche inerenti il progetto dell’impianto di compressione del metanodotto Sulmona – Foligno, localizzato nel Comune di Sulmona. Insomma, in sordina si voleva far passare per tavolo tecnico un tavolino senza nemmeno riuscire a ricordare, nel verbale sottoscritto dal direttore responsabile del procedimento, Concetta Cecere, la data della passata risoluzione a cui l’incontro assolveva. Scontato dire che all’evento non furono invitati il comitato no Snam e alcuni importanti rappresentanti istituzionali che parteggiavano per una soluzione alternativa, già da allora. In rappresentanza della comunità sulmonese, coinvolta suo malgrado nell’opera oggi definita strategica, c’era un’altra amministrazione che, a differenza di quella attuale, condivideva altri ideali e perorava la causa Snam in vista di qualche milioncino di euro da spendere, in modo vincolante, per sostituire le vecchie caldaie nel centro storico ovidiano, per l’esattezza 4 milioni di euro che la multinazionale intendeva corrispondere come ristoro per l’opera strategia.

Intero documento

Aggiornamenti

Conferenza servizi gasdotto Snam. D’Alfonso:”Ragioneremo o li aiuteremo a ragionare” 28.09.2014

Archivio 

Gasdotto e centrale Snam vinta la battaglia, ma non la guerra. Conferenza di servizi solo rinviata. Tap approda a san Foca 25.09.2014

Centrale Snam da Sulmona a Cupello? Secco No delle associazioni antimafie Atria, Impastato e Peacelink 23.09.2014
LA REGIONE RIBADISCE: NO AL GASDOTTO E CENTRALE SNAM 22.09.2014

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.