Emergenza casa famiglia per 6 bambini. Di Pangrazio ascolta i sindaci

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Foto Ottica Marini

Sulmona (Aq). La Regione si avvicina alle piccole realtà del Centro Abruzzo e il Presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, incontra a Sulmona i sindaci dell’entroterra e tra i problemi quello che più preoccupa è la mancanza di fondi che ha portato, nei comuni di Corfinio e Raiano, ad una situazione davvero difficile da affrontare. Le amministrazioni non riescono a mantenere le 2 case famiglia che ospitano 6 fanciulli affidati ai servizi sociali, bisognosi di attenzione e cure.

Ranalli
Ranalli Foto Ottica Marini

Si è discusso un po’ di tutto nella sala consiliare di palazzo san Francesco con i primi cittadini delle valle Peligna, a fare gli onori di casa sono stati Giuseppe Ranalli, alla guida della città di Sulmona, e il Presidente del Consiglio comunale Franco Casciani. Con Giuseppe Di Pangrazio, presidente del consiglio regionale, sono stati affrontati i problemi che stanno a cuore alle popolazioni dell’entroterra. Sanità, lavoro e soprattutto il sociale, mai le autorità locali sono state tanto vicine e tanto ascoltate dall’ente Regione. Nelle piccole comunità dell’Abruzzo interno c’è bisogno, è evidente, di un presidio sanitario sicuro, stabile, così riferiscono i primi cittadini, a prescindere dall’ospedale di Sulmona. Moltissimi anziani vivono in questi graziosissimi borghi che però vengono privati di tutti i servizi fondamentali. Si tratta per la maggior parte di località montane, vanno dunque assistiti e curati gli anziani che vi abitano. Per i servizi sanitari è indispensabile restituire sicurezza con ambulatori e attrezzature adeguate ai bisogni locali, innegabili. Ha già fatto un primo passo la Regione Abruzzo che ha in programma di distribuire un defibrillatore ad ogni comune abruzzese e l’esecutivo regionale si è riunito a Campo di Giove per risolvere la questione Giardia medica che altrimenti avrebbe chiuso il primo settembre  Emergenza non solo di tipo sanitario, da Corfinio e Raiano si lancia un appello per risolvere la questione delle case famiglia di questi comuni, date le ristrettezze economiche e di bilancio, non riescono a mantenere le strutture che accolgono ben 6 fanciulli, 4 a Raiano e 2 a Corfinium, vanno davvero aiutati.

mariatrozzi77@gmail.com 

Slide incontro Foto Ottica Marini

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Aggiornamento

Ripensiamo il territorio: "I sindaci sanno solo lamentarsi?" 26.09.2014

Giornata dedicata ai ragazzi della casa famiglia, Ipa avanti con la solidarietà 02.05.2014

Giornata di solidarietà Report-age.com 2.5.2014Per fare del bene non bisogna andare sempre tanto lontano, alcune volte basta guiardarsi attorno. Bisogna solo immaginare quale meravigliosa esperienza sia stata assicurata ai 9 ragazzi della casa famiglia di Raiano che il primo maggio hanno ricevuto attenzioni e affetto dalla comunità peligna e hanno potuto stringere amicizia con i loro coetanei. Una giornata dedicata interamente ai giovani della Casa Famiglia con momenti indimenticabili grazieall’International Police Association di Sulmona che ha organizzato l’evento e alla collaborazione del Borgo di Porta Pacentrana, dell’Associazione La Fenicee del Conad di Viale Mazzini. I giovani della struttura raianese hanno avuto l’opportunità di godersi una giornata unica con iniziative e attività tutte per loro. Si è esibito, per le vie di Bagnaturo alle 11, il corteo degli sbandieratori del Borgo Pacentrano, performance conclusa con una spettacolare coreografia dedicata proprio ai fanciulli della struttura e messa in campo sulla piazza principale della graziosa località, gradevolmente abbellita dai volontari della frazione. Subito dopo il Presidente dell’Ipa, Mauro Nardella, ha voluto salutare i convenuti ringraziandoli per la splendida accoglienza per spiegare poi il significato della manifestazione. Toccante l’intervento della responsabile della casa, Fiamma Di Giovanni, che ha ringraziato di cuore aziende, produttori, coordinatori e organizzatori che si sono dati da fare per mettere in moto la macchina della solidarietà Peligna, sottolineando in particolar modo l’impegno di Sandro Spinosa, del segretario Ipa, Gionni Biondi e del vice sindaco di Pratola Peligna Costantino Cianfaglione. I ragazzi hanno stretto amicizia con i giovani di Bagnaturo cimentandosi in giochi sociali che hanno permesso loro di confrontarsi con i loro coetanei. Dopo il pranzo offerto dal ristorante La fiaccola della Badia, frazione di Sulmona, il Presidente Ipa Nardella ha consegnato nelle mani della responsabile della casa famiglia i buoni acquisto che i 9 ragazzi utilizzeranno per comprare indumenti e accessori che altrimenti non potrebbero permettersi.  L’International Police Association continuerà l’opera di solidarietà intrapresa ed è pronta a sostenere altre iniziative a favore delle tante realtà del comprensorio bisognose di aiuto.

mariatrozzi77@gmail.com

Archivio

PROROGA DI 60 GIORNI PER LA GUARDIA MEDICA DI CAMPO DI GIOVE 20.08.2014 

GUARDIA MEDICA: A CAMPO DI GIOVE SI RIUNISCE LA GIUNTA REGIONALE 03.08.2014

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