Orso ucciso in Abruzzo: individuato il responsabile

Pettorano sul Gizio (Aq). Ammette di aver sparato all’orso l’operaio dell’Anas (Azienda nazionale autonoma delle strade) originario di Pettorano sul Gizio (Aq). Il colpo di fucile sarebbe partito involontariamente quando, la sera dell’11 settembre, l’uomo si è trovato faccia a faccia col plantigrado. Indietreggiando ad un tratto avrebbe perso l’equilibro e così è partito il colpo, racconta l’indagato al magistrato inquirente.

Orso morto a Pettorano sul Gizio Report-age.com 2014“Sono stato io, lo ammetto” con queste parole A. C. 61 anni di Pettorano sul Gizio (Aq) riconosce la sua colpa, confessa di aver sparato all’orso ll’11 settembre, una fucilata che ha stroncato l’animale morto però il 12 settembre sul ciglio di una stradina, adibita a pista ciclabile a Vallelarga, frazione di Pettorano sul Gizio. E’ una svolta cruciale per le indagini sul decesso del plantigrade trovato in fin di vita da un ciclista, attorno alle ore 14 di 7 giorni fa. Messo alle strette dagli agenti del Corpo forestale dello Stato il 61enne ha raccontato i fatti della sera dell’11 settembre quando, durante l’ennesimo raid dell’orso in paese, se l’è trovato a pochi metri. Così impaurito e spaventato, ma armato di fucile, ha sparato. L’attività d’indagine svolta negli ultimi giorni dal Nucleo investigativo provinciale di Polizia ambientale e forestale (Nipaf) di l’Aquila, con dei controlli eseguiti anche nelle pertinenze dell’abitazione dell’indagato, ha portato anche al sequestro di armi e  munizioni, almeno 6 fucili sarebbero stati recuperati e contati dalle forze dell’ordine nei pressi della residenza, indizi e reperti su cui gli agenti hanno voluto scavare a fondo inducendo l’uomo a rompere il silenzio.

L’indiziato, assistito dall’avvocato di fiducia, Valentino Zurlo, ha cominciato a collaborare con gli inquirenti rendendo spontanee dichiarazioni davanti al pubblico ministero Aura Scarsella, assumendosi la responsabilità di aver cagionato, accidentalmente, la morte dell’orso. La versione dell’indagato per l’esplosione del colpo d’arma da fuoco accidentale dovrà essere confrontata con il quadro probatorio ricostruito dal Corpo forestale dello Stato. Il 61enne ha raccontato di aver perso l’equilibrio, in quel mentre, sarebbe partito il colpo, ma non immaginava di aver preso in pieno l’animale. I pallettoni trovati nel corpo dell’animale sarebbero più di 5,  i fori individuati durante la necroscopia sono 4 sul fianco destro e nella parte posteriore dell’animale.
Il responsabile rischia una condanna da 4 mesi a 2 anni di reclusione per l’uccisione dell’animale, come previsto dalla disciplina in materia venatoria combinata agli articoli del codice penale riguardanti l’uccisione di animali.
Il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, ha immediatamente informato dei risultati raggiunti nell’indagine il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, e il ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, intervenuto per far chiarezza sulla vicenda. Patrone si è anche complimentato con il Comandante provinciale dell’Aquila, Nevio Savini, per l’attività investigativa che ha portato a chiudere il caso in brevissimo tempo.

mariatrozzi77@gmail.com

Orso. Un indagato a Pettorano sul Gizio

L’Aquila. Sequestrati 6 fucili e rinvenute diverse tracce del passaggio di un plantigrade (primo pomeriggio).

A seguito delle indagini del Nucleo di polizia ambientale e forestale dell’Aquila, la Procura della Repubblica di Sulmona ha iscritto nel registro degli indagati un 61enne residente nel comune di Pettorano sul Gizio (AQ),  a cui è contestato il reato di uccisione di animale nonché la violazione della legge sulla caccia. 
Nell’ispezione eseguita dai Forestali sono stati sequestrati munizioni e sei fucili, regolarmente detenuti. Inoltre sono state rinvenute tracce del passaggio di un orso nelle pertinenze dell’abitazione dell’indagato, nonché altri reperti utili al proseguimento delle indagini. Il materiale sequestrato sarà inviato a laboratori specializzati per le successive analisi. Oggi si è proceduto ad una ulteriore perquisizione domiciliare a carico dell’indagato, che alcuni giorni fa aveva subito danni alla sua proprietà e ai suoi animali da parte di un orso.

wwf-lavoro-sede-legaleColpevole confessa uccisione Orso in Abruzzo 

Il Wwf si complimenta per le indagini esemplari e reputa urgente attivare un lavoro culturale e capillare per impedire altri reati.

“Sono questi la polizia ambientale e le indagini che vorremmo per tutti i casi di abbattimento di specie protette e altre illegalità contro l’ambiente quotidianamente compiute nel nostro paese. Da oggi speriamo si cambi registro per ogni lupo sparato, orso avvelenato, aquila o grifone impallinato e si assicurino alla giustizia i colpevoli  – commenta il WWF alla notizia diffusa dagli organi di stampa circa la confessionespontanea da parte dell’uomo sull’uccisione dell’orso avvenuta in Abruzzo –  Insieme ai nostri complimenti per tutti coloro che hanno condotto e contribuito con celerità e scrupolosità alle indagini, rinnoviamo il nostro appello alle istituzioni perché avviino un lavoro capillare sul territorio di ‘cultura della convivenza’ con i grandi predatori, unica arma di prevenzione contro questi  reati. Esistono ancora ampie porzioni di popolazioni che ignorano il reale valore del nostro patrimonio naturale e ciò impone un progetto culturale forte da parte di tutti i soggetti interessati. Chiediamo, inoltre, che la pena che verrà comminata al responsabile dell’uccisione dell’animale sia fortemente simbolica tanto è simbolico l’orso per il nostro paese”.

Aggiornamenti

Orsi confidenti. Dalla Parte dell’Orso chiede estendere la responsabilità del Parco oltre i confini 28.03.2015

Indennizzi per danni dell’orso, lista aperta sino al 24 novembre a Pettorano sul Gizio 11.11.2014 

Archivio

ORSO MORTO A PETTORANO: TROVATO UN PROIETTILE NELL’INTESTINO 18.09.2014

PETTORANO:ANCORA UN ORSO FA STRAGE DI GALLINE DOPO LA MORTE DI UN ALTRO ESEMPLARE NELL’AQUILANO 18.09.2014

TASK FORCE CONTRO RANDAGISMO NEL PNALM. VACCINAZIONI NEL SIRENTE-VELINO GRAZIE A SALVIAMO L’ORSO 16.09.2014
MORTE DELL’ORSA DANIZA: NARCOTICO SPARATO NEL PUNTO SBAGLIATO TRA LE IPOTESI 12.09.2014

 DA PESCOCOSTANZO A CANSANO, AVVISTATI GLI ORSI RARI DEL PARCO MAJELLA E DELLA RISERVA  27-08.2014

DAL PNALM ALLA MAJELLA LA STRADA DELL’ORSO ATTRAVERSO LA RISERVA GENZANA 03.09.2014

Trovata l’orsa Peppina investita e scappata a giugno dopo l’incidente stradale sulla statale17 27.08.2014

5 risposte a "Orso ucciso in Abruzzo: individuato il responsabile"

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