Mazzocca: “L’Abruzzo cabina di regia per rilanciare il PATOM”. Melilla: “Costituire al più presto la banca del seme”

Mario Mazzocca ass reg. ambiente
Mario Mazzocca

Abruzzo. Rilanciare il Piano d’azione per la tutela dell’orso bruno marsicano, coordinando l’attività degli enti e con la Regione finalmente presente per una gestione adeguata delle risorse del territorio, per restituire all’Abruzzo il titolo e il ruolo di Regione Verde d’Europa senza che si sovrappongano le competenze. E’ l’antidoto per combattere la mortalità illegale dell’orso, sono queste le azioni che l’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca, intende portare avanti con tutti i soggetti impegnati nella gestione del Pantom e per la tutela dell’Orso bruno marsicano. Le sollecitazioni prodotte dagli ultimi tragici eventi innescano e anticipano l’azione che la giunta regionale aveva già in programma di attivare.

Gianni Melilla
Gianni Melilla

Intanto a Roma il deputato di Sel, Gianni Melilla,  presenta al ministro Galletti un’ Interrogazione sulla morte del mammifero, avvenuta nel territorio di Pettorano sul Gizio (Aq), per sostenere l’azione del Parco nazionale d’Abruzzo e costituire, da subito, la banca del seme per la conservazione dell’orso bruno marsicano.  

orso 7877_4_PNALML’Assessore regionale all’ambiente Mario Mazzocca interviene sulla vicenda dell’orso trovato senza vita a Pettorano sul Gizio (Aq), sulla fascia esterna del Parco nazionale d’Abruzzo, sono ancora sconosciute le cause del decesso e si fa strada l’ipotesi che il mammifero sia stato stroncato da una malattia. In ogni caso la notizia di questo secondo orso morto, nel giro di poche ore dalla scomparsa di un altro plantigrade, rimbomba non poco tra le discussioni riportate su giornali e televisioni dopo i fatti dell’orsa narcotizzata in Trentino morta nel tentativo di catturarla perché a Ferragosto, in presenza dei suoi cuccioli, aggredì un turista.

abruzzo laquila palazzo dell'emiciclo“Per la sventurata coincidenza tra i fatti dell’orso trentino Daniza e gli episodi occorsi nel territorio di Pettorano sul Gizio, in provincia di L’Aquila, si è avuta una cuspide di amplificazione mediatica della questione orso dietro la quale, però, sopite le polveri sollevate dai clamori si possono leggere, purtroppo, elementi di non adeguata gestione del territorio, o almeno di mancanza di coordinamento sinergico fra le istituzioni che sovrappongono la propria competenza nella gestione del plantigrade”. Ieri sulla vicenda era intervenuto il presidente del Pnalm,  Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Carrara: “E’ un problema di mancanza di funzionalità che più volte è stato segnalato al Ministero dell’ambiente e alla Regione“.
Dal canto suo l’assessore Mazzocca chiarisce che “La grave assenza della Regione Abruzzo, sino ad ora registrata, si è riverberata in particolare a danno del corretto funzionamento del PATOM, il Piano d’Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano, un accordo istituzionale cardine per la conservazione della specie _ prosegue l’assessore regionale all’ambiente _ Oggi è necessario imprimere una svolta di ampio respiro ricostruendo l’immagine e la sostanza dell’Abruzzo come Regione Verde in grado di tutelare il proprio cospicuo patrimonio di biodiversità. Occorre recuperare l’immenso valore della presenza dell’orso sulle nostre montagne avviando una serie di misure coordinate per combattere la mortalità illegale, per permettere all’orso di espandere il proprio areale, creando purtuttavia le condizioni giuste per la convivenza con l’uomo mediante un pieno coinvolgimento dei portatori di interesse e delle comunità locali _ conclude Mazzocca _ Con il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso e l’Assessore regionale alle Aree Protette Donato Di Matteo lavoreremo per ridare alla Regione Abruzzo il necessario ruolo di cabina di regia delle istituzioni coinvolte, per rilanciare il PATOM e l’operatività sul territorio che ne deriverà, nel rispetto delle competenze e con le giuste rinnovate professionalità”.

 Al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il deputato di Sinistra ecologia e libertà, Gianni Melilla, chiede quali iniziative intenda assumere il Governo per sostenere l’azione dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo a tutela della conservazione dell’orso bruno marsicano e in particolare se non sia necessaria, in tempi brevi, la costituzione di una banca del seme.

Testo dell’interrogazione

Stop al vitalizio agli ex parlamentari condannati per mafia e corruzione

“Un Orso Marsicano è stato trovato morto nei pressi di Pettorano sul Gizio (Aq) nella Riserva regionale Monte Genzana – Alto Gizio, ai confini con il Parco nazionale d’ Abruzzo Lazio e Molise. Muore cosi l’ennesimo esemplare di Orso Bruno Marsicano: il fatto è molto grave essendo ridotta la popolazione di questi rari plantigradi a circa 60 unità ed è quindi a rischio la conservazione di questa specie. Quest’ultimo episodio segnala una progressione preoccupante: se dividiamo infatti l’intervallo temporale, della statistica relativa agli Orsi rinvenuti morti tra il 1971 ed il 2012, in periodi di 7 anni, notiamo come ai primi 2 cicli turbolenti della vita del parco con rispettivamente 22 e 26 decessi, ne sono seguiti altri dei quali il primo con soli 12 morti ed il secondo in ripresa con 17 vittime. L’ultimo che stiamo vivendo (2006-2014), registra una brutta accelerazione con ben 24 perdite di cui 4 nell’ultimo anno.

Le autorità del Parco nazionale d’Abruzzo  hanno posto all’attenzione delle istituzioni locali e nazionali, il problema della conservazione dell’orso bruno marsicano come grande emergenza sottolineando che il Parco, da solo, non è in grado di gestirla. Si rende urgente e non più rinviabile, dinanzi al ripetersi di simili incidenti, decidere in tempi brevi : 1) una azione  molto più incisiva e coordinata  di vigilanza e repressione del fenomeno; 2) la costituzione di una banca del seme dell’orso bruno marsicano, valutando con un pool di esperti internazionali la fattibilità di un programma di conservation breedingE’ necessaria dunque una forte mobilitazione della comunità scientifica e ambientalista per scongiurare il pericolo della scomparsa di questa straordinaria specie appenninica di orsi.

Quali iniziative intenda assumere il Governo per sostenere l’azione dell’ Ente Parco Nazionale d’Abruzzo a tutela della conservazione dell’orso bruno marsicano e in particolare se non ritenga necessario adottare in tempi brevi la costituzione di una banca del seme.

mariatrozzi77@gmail.com

Vittima della guerra dei tartufi? Per l'orso morto in Abruzzo non si esclude la malattia 13.09.2014

Orso morto nell’aquilano, forse avvelenato 12.09.2014

Morte orsa Daniza, tra le ipotesi:  narcotico sparato nel punto sbagliato 12.09.2014

Da Pescocostanzo a Cansano, nell'aquilano avvistati gli orsi, rari del Parco nazionale della Majella e nella Riserva del Genzana 27.08.2014

Dal Pnalm alla Majella tutto sulla strada dell’orso che attraversa la riserva Genzana 03.09.2014

Inchiesta orso 2013

Una risposta a "Mazzocca: “L’Abruzzo cabina di regia per rilanciare il PATOM”. Melilla: “Costituire al più presto la banca del seme”"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.