Il Presidente Pnalm chiarisce il patrocinio al Wolfbiketour sponsorizzato da Edison

http://3.bp.blogspot.com/
Foto blogspot

“Vogliamo ragionare con gli organizzatori, è chiaro che nessuno ha intenzione di ridare verginità ad Edison soprattutto perché la multinazionale ha troppi conti in sospeso con l’Abruzzo _ Antonio Carrara, Presidente dello storico Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, chiarisce la questione del patrocinio del Pnalm all’evento Wolfbike tour sponsorizzato però dalla società per azioni Edison, partecipazione quest’ultima che crea non poco imbarazzo all’Ente parco il quale avrebbe dato il permesso di utilizzare il suo logo agli organizzatori della manifestazione molto tempo prima della comparsa dello sponsor petrolifero, assicura Carrara.

(Foto 1 Trozzi) Augusto De Sanctis sulla discarica Tremonti
Augusto De Sanctis sulla discarica Tremonti

A sollecitare un chiarimento del Presidente Carrara, da noi contattato telefonicamente proprio questo pomeriggio, è stato l’ambientalista abruzzese  Augusto De Sanctis, impegnato da anni a chiarire le responsabilità di molti casi di inquinamento in Italia e soprattutto sulla questione della discarica dei veleni di Bussi sul Tirino (Pe). De Sanctis stamane ha scritto una nota agli organizzatori di wolfbike tour, dopo aver letto, esterrefatto, che l’iniziativa è supportata da Edison.

logo pagina facebook Bed and breakfast Majella costa dei Trabocchi report-age.comLa nota segue un altro interessante intervento, la richiesta di chiarimenti di Pasquale Cacciacarne, Presidente dell’associazione Bed and Breakfast Parco Maiella Costa Trabocchi, rivolta agli organizzatori della biciclettata di montagna che però nella risposta difendono ad oltranza lo sponsor petrolifero e negano l’esistenza di un qualsiasi collegamento tra Edison, le discariche di Bussi e i nuovi pozzi in progetto per la piattaforma Rospo Mare. Con una singolare ingenuità i padri fondatori del Wbt rispondono a metà agosto alla lettera che Cacciacarne invia loro il 9 dello stesso mese, sollecitato dalla incoerenza della partecipazione Edison messa in evidenza da Report-age.com, in due articoli sull’evento ciclistico che fa presa sulla Natura con un sostenitore discutibile per i suoi trascorsi, e non solo recenti, che cozza con lo spirito di un evento apprezzabile sotto altri punti di vista. L’idea di un giro in montagna sui percorsi e i sentieri del Parco nasce a Sulmona, i primi giorni di primavera, prendendo spunto da un libro Il paradiso in bicicletta di Tommaso Paolini, MacEdizioni.

Chiarisce molti punti in sospeso l’intervento di De Sanctis sulla pagina Facebook del Parco nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise che ha concesso il patrocinio alla biciclettata in montagna così come il Parco della Majella, la Provincia de L’Aquila e il Comune di Sulmona (Aq), più altri due sponsor privati. Probabilmente tutti questi enti pubblici e privati erano stati contatti in principio quando la manifestazione era immaginata come una semplice gara ciclistica ridotta al percorso di montagna che porta a  Scanno (Aq). Allora, la parola Edison non stava scritta da nessuna parte e l’unico vero obiettivo era quello di collegare l’attività sportiva alla natura e ai parchi. Poi si è pensato ad un giro più ampio per caratterizzare il tour e da una cosa se ne è aggiunta un’altra e un’altra ancora, ma dei continui e repentini cambiamenti sembra che nessuno fosse  al corrente.

Pnalm e Wolf bike tour 28.08.2014De Sanctis interviene sulla questione dello sponsor Edison al Wolfbike tour (ore 15.00 del 28.08.2014)

Immortaliamo l’intervento di de Sanctis sulle pagine del Parco nazionale D’Abruzzo (Pnalm) in cui l’immagine della locandina della manifestazione, nel post, non ricomprende nell’insieme, lo sponsor principale, che invece è in discreta evidenza sul sito della manifestazione che si terrà in valle Peligna, i primi di settembre. Nel commento al post del Pnalm che pubblicizza il l’evento ciclistico, l’ambientalista chiarisce che lo sponsor Edison ha avuto un’ingiunzione dallo Stato italiano per la rimozione dei rifiuti tossici da quella che è stata definita, dal Corpo Forestale dello Stato, come la più grande discarica di rifiuti tossici d’Europa (la discarica Tremonti) posta sul fiume Pescara (vedi foto 1). Sempre Edison è obbligata ad intervenire per rimuovere i rifiuti da altre discariche sempre a Bussi. Edison in questi anni si è sempre opposta (perdendo sempre) agli interventi, ricorrendo al Tar (perdendo).

Pnalm e Wolf bike tour 28.08.2014Commenta  l’attivista nella bacheca della pagina del Pnalm: “Non sfuggirà che la situazione di inquinamento di Bussi ha interessato, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, 700 mila persone in tutta la valpescara (consigliamo caldamente di vedere la puntata che Report, di Milena Gabanelli, dedicò al caso e di leggere il raccapricciante documento dell’Istituto superiore di sanità depositato al processo Bussi in Corte di Assise nel 2014). Sempre Edison vuole trivellare nuovi pozzi di petrolio all’interno delle 12 miglia di fronte a Vasto – S. Salvo (e, quindi, di fronte al nascendo Parco nazionale della Costa teatina) nel campo Rospo mare. Il comune di Vasto (Ch) ha annunciato il ricorso al Tar. Greenpeace recentemente ha fatto un blitz proprio su questo campo pozzi. Queste informazioni sono facilmente reperibili online sui siti dei principali organi di informazione regionali e nazionali.

(Ansa) Discarica Bussi Tar respinge ricorso Edison

(Ansa) Arriva nave Greenpeace No a Rospo mare

Pnalm wbt e de Sanctis 28.8.2014Credo sia indispensabile, avendo anch’io – con la mia famiglia – nipotine comprese – bevuto per anni i solventi cancerogeni proveniente da Bussi che avevano contaminato addirittura l’acquedotto, rifiutare qualsiasi tipo di sponsorizzazioni da tale azienda”.

Nel secondo commento, in chiusura, de Sanctis manifesta una certa amarezza per il logo del Pnalm in una iniziativa targata Edison.

E’ probabile che il Parco non fosse al corrente dello sponsor e che la multinazionale abbia aderito per ultima all’iniziativa? Scrive l’attivista:

"Peccato vedere il logo del Parco in un'iniziativa targata Edison, a cui lo Stato è dovuta ricorrere ad un'ingiunzione per provvedere alla bonifica delle discariche di Bussi, una delle quali definita dal corpo forestale la più grande discarica di rifiuti tossici d'europa! Edison ha fatto ricorso al TAR di Pescara perdendo. Mi chiedo come gli enti parco non si siano accorti di questo piccolo "particolare". Inoltre Edison vuole trivellare tre pozzi di petrolio davanti al parco della costa teatina. ".

Estratti delle 70 pagine del documento dell’Istituto superiore della Sanità

Il documento, redatto da Riccardo Crebelli e Luca Lucentini, consulenti tecnici dell’avvocatura dello Stato, parte dalla definizione generale di pericolista’ della salute, illustra i dati di riferimento, mettendo insieme quelli dell’Arta, della forestale, di campioni prelevati dai pozzi Sant’Angelo, dalle fontane pubbliche di Torre de’ Passeri e in corso Umberto a Pescara, poi a Chieti, a Tocco, a Castiglione e a Popoli. In un punto viene sottolineato come “La serie di azioni poste in essere nel sito industriale e nella mega discarica hanno pregiudicato tutti gli elementi fondamentali che presiedono e garantiscono la sicurezza delle acque, determinando cosi’ un pericolo reale e concreto per la salute”. La relazione, infine, punta il dito anche contro la mancata informazione: “La qualita’ e la protezione della risorsa di origine e stata indiscutibilmente compromessa” e “del significativo rischio non e’ stata data comunicazione ai consumatori che non sono stati in condizioni di conoscere la situazione ed effettuare scelte consapevoli”.
Discarica Bussi, parte del contenuto della relazione Iss descritto dal Forum acqua

Nel 2006 s’insedia il Commissario straordinario Aterno-Pescara che dispone la chiusura dei 4 pozzi inquinati di Sant’Angelo, posti a valle della discarica e degli stabilimenti di Bussi, perché le indagini dell’Arta avevano rilevato che quelle sorgenti erogavano acqua inquinata. Per non ridurre la portata e la pressione dell’acqua, il Commissario fece aprire altri 4 pozzi in località San Rocco.

mariatrozzi77@gmail.com

5 risposte a "Il Presidente Pnalm chiarisce il patrocinio al Wolfbiketour sponsorizzato da Edison"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.