Approvato stoccaggio gas sul Tronto da oltre 500 milioni di metri cubi di capacità

assemblea_gas1_1Teramo. Martinsicuro (Te) è solo ad 800 metri di distanza dall’ impianto classificato a rischio di incidente rilevante. Il comune di Colonnella (Te) dista circa 2 mila 600 metri dalla concessione. Per il Forum abruzzese dei movimenti per l’Acqua è inaccettabile nel Decreto la prescrizione sul rischio sismico, l’appello ai comuni della Val Vibrata e alla Regione è che presentino ricorso al Tar  contro il decreto fotocopia 166/2014.

Screen Shot 2013-04-30 at 6.48.54 PM
Fonte foto http://1.bp.blogspot.com/

E’ una raffica di sì, purtroppo, una cascata di autorizzazioni a realizzare impianti di stoccaggio gas e centrali che stanno per invadere letteralmente l’Abruzzo forte e gentile, la regione verde dei parchi, a quanto pare ancora per poco se si continua di questo passo. Una vera e propria corsa alla terra di conquista promossa a vero e proprio distretto minerario che mette in ginocchio l’eco sistema, la sicurezza e impone un superlavoro ai volontari dei movimenti ambientalisti della regione. “Il Ministro Gian Luca Galletti il 19 giugno scorso oltre allo stoccaggio gas Poggiofiorito nel chietino con il decreto fotocopia 166/2014 ha dato parere favorevole alla Valutazione di Impatto ambientale nazionale (Via) per lo stoccaggio gas San Benedetto _ annunciano gli ambientalisti _ posto proprio a confine con l’Abruzzo lungo il fiume Tronto (si allega la mappa della concessione) e proposto dalla stessa Gas Plus Storage (una srl).

La struttura avrebbe una capacità di stoccaggio di gas nel sottosuolo di 522 milioni di Mc, che verrebbe immesso in profondità a circa 2 mila 500 metri in pressione d’estate ed estratto d’inverno attraverso 6 pozzi. Attualmente nell’area è presente un pozzo di estrazione di gas. La concessione comprende l’autostrada, la ferrovia, la statale e interi quartieri che ora rientreranno in una struttura classificata A ovvero rischio di incidente rilevante, cioè tra gli impianti a maggiore rischio di incidente, come poli petrolchimici e stabilimenti per fuochi pirotecnici, questo in base alla Direttiva Comunitaria Seveso. 

Per il Forum abruzzese il Decreto 166/2014 riporta la stessa incredibile ed inaccettabile prescrizione sul rischio sismico dell’impianto Poggiofiorito da realizzare nel Comune di san Martino sulla Marrucina: 

Qualora la microsismicità riconducibile alle attività di esercizio dello stoccaggio eguagli o superi la Magnitudo Locale 3.0 (si parla della scala Richter, ndr), dovranno essere adottati dal soggetto gestore responsabile tutti gli accorgimenti opportuni atti a riportare la Magnitudo Locale massima dei sismi a valori inferiori a 2.0.

Documentazione integrale sul progetto e vari pareri 

“La Regione Abruzzo, pure coinvolta nel procedimento, non risulta essersi espressa come sottolineato nel Decreto ministeriale _ prosegue il Forum _ Invece l’Unione dei Comuni della Val Vibrata presentò una delibera con alcune osservazioni. Al contrario la regione Emilia Romagna, proprio per i timori connessi al rischio sismico, è riuscita ad ottenere a febbraio 2014 da parte del Ministero dell’Ambiente il diniego per lo stoccaggio gas di Rivara. La stessa Regione Marche ha comunicato  di voler negare l’intesa evidenziando i pericoli connessi alla realizzazione di tali impianti in aree urbanizzate. Purtroppo tale passaggio può essere superato dal Governo nazionale _ per il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua si tratta dell’ennesimo regalo del Governo nazionale ai grandi gruppi degli idrocarburi, in questo caso la joint venture Gaz de France-ACEA che possono fare lauti profitti sulla testa dei cittadini che devono sopportare i rischi di queste attività, realizzata in una zona densamente antropizzata. Secondo il movimento le motivazioni e le prescrizioni del Decreto sono del tutto inaccettabili e per questo chiede ai comuni della val Vibrata, Martinsicuro e Colonnella in primis (visto che le prime case di Martinsicuro sono situate a 800 metri dal bordo della concessione; il centro urbano di Colonnella a 2600 metri) e alla Regione Abruzzo di ricorrere al Tar del Lazio contro il provvedimento e di unirsi al movimento che si sta opponendo al progetto nelle Marche.

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.