Lingua Blu: Marabelli autosospeso. Chiesti accertamenti per risarcire gli allevatori

fimmgest_romanomarabelliRomano Marabelli da oggi non è più il direttore generale del dipartimento alimenti e sanità veterinaria nel dicastero della salute.

Nonostante fosse indagato nell’inchiesta dei vaccini contro l’aviaria e la bluetongue (Btv), quest’ultima conosciuta anche come lingua blu, il dirigente aveva ottenuto l’incarico di direttore generale nel mese di maggio dal Ministro della salute Beatrice Lorenzin. La struttura diretta da Marabelli sostituiva i vecchi dipartimenti fra cui quello di sanità pubblica veterinaria la cui guida era affidata al dirigente. Oggi Marabelli ha domandato e ottenuto la sospensione, dal Ministro Lorenzin, motivandola con l’esigenza “di sollevare il ministro e il Ministero della salute da qualsiasi imbarazzo conseguente agli attacchi mediatici“. La sospensione è stata accettata da Lorenzin certa che Marabelli possa dimostrare la sua estraneità ai fatti.

la senatrice Loredana de Petris
On. de Petris

A chiedere, due giorni fa, la sospensione dei dirigenti indagati è stata la senatrice Loredana de Petris (Sel) con una interrogazione urgente al Ministro della salute in cui, tra l’altro, sollecita l’accertamento dei danni arrecati agli allevamenti zootecnici soggetti a vaccinazione con prodotti gravemente inadeguati, al fine di consentire la valutazione delle conseguenti procedure di risarcimento:


Interrogazione urgente a risposta orale al Ministro della salute

Premesso che

– da notizie di stampa (quotidiano “Il Tempo” del 11 e 12 luglio 2014) si è appreso che la Procura della Repubblica di Roma avrebbe notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per 41 indagati nell’ambito dell’inchiesta condotta sui vaccini utilizzati dal Ministero della Salute per il contrasto delle malattie degli allevamenti zootecnici denominate “lingua blu” e influenza aviaria; – per quanto attiene al vaccino impiegato nella prevenzione della “lingua blu”, l’accusa a carico degli indagati riguarderebbe l’aver cagionato la malattie per sieroconversione del virus vaccinale, provocando ingenti danni al patrimonio zootecnico, nonché per aver utilizzato un prodotto proveniente dal Sud Africa senza una adeguata sperimentazione che consentisse di valutarne gli effetti indesiderati sugli animali;

– nella lista degli indagati figura, fra gli altri, Romano Marabelli, all’epoca dei fatti direttore generale del Dipartimento alimenti e sanità veterinaria del Ministero della salute, a cui è stato recentemente conferito, con DPR del 23 maggio scorso, l’incarico di Segretario Generale del Ministero stesso; – il Marabelli, unitamente ad altri quattro dirigenti del Ministero della salute, risulterebbe accusato di corruzione, rivelazione del segreto d’ufficio e falsità ideologica per aver disposto, in assenza di una effettiva emergenza sanitaria, l’acquisto in esubero di oltre 3 milioni e mezzo di dosi del vaccino non utilizzate, favorendo, a vario titolo, l’attività dell’azienda produttrice Merial Italia Spa, in cambio di elevate somme di denaro, viaggi e altre utilità;

– per quanto concerne il vaccino impiegato nel contrasto dell’influenza aviaria, oltre all’acquisto di ingenti dosi del prodotto non giustificate dallo stato dell’emergenza, sempre a vantaggio della medesima azienda farmaceutica, agli indagati, fra i quali Ilaria Capua all’epoca dei fatti responsabile del laboratorio di virologia del centro nazionale per l’influenza aviaria, risulterebbe contestato il reato di traffico illecito dei virus H9 e H7N3, attraverso specialità medicinali non autorizzate, determinando in tal modo la diffusione della malattia in alcuni allevamenti avicoli del nord Italia;

– le attività suddette avrebbero inoltre provocato un ingente danno all’erario, con riferimento sia a fondi di competenza del Ministero della Salute che delle Regioni, quantificato, ad esempio, in circa due milioni e mezzo di euro per la sola Regione Sardegna;

– il sopra citato Segretario Generale in carica Romano Marabelli risulterebbe più volte citato negli atti dell’indagine quale organizzatore e principale referente dell’associazione a delinquere, con particolare riferimento al “ruolo di favorire gli interessi della ditta Merial Italia Spa attraverso accordi illeciti con i suoi dirigenti”;

Chiede di sapere

– se non ritenga necessario e urgente, in relazione alla possibile interferenza dell’incarico attuale con gli accertamenti in corso da parte della magistratura, procedere alla sospensione di Romano Marabelli dal ruolo di Segretario Generale del Ministero della Salute e alla contestuale sospensione o trasferimento ad altro incarico di tutti i dirigenti e funzionari coinvolti a vario titolo nell’indagine in questione, in attesa della conclusione del procedimento in corso;

– se non ritenga necessario e urgente disporre un autonomo accertamento su tutte le attività vaccinali per le zoonosi disposte dal Ministero della salute nell’ultimo decennio, al fine di verificare approfonditamente la sussistenza dei fondamenti scientifici e la correttezza delle procedure concernenti la fornitura dei prodotti, riferendo in proposito alle competenti Commissioni parlamentari;

– se non ritenga necessario e urgente avviare, d’intesa con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, l’accertamento dei danni arrecati agli allevamenti zootecnici soggetti a vaccinazione con prodotti gravemente inadeguati, al fine di consentire la valutazione delle conseguenti procedure di risarcimento.

Roma, 14/07/14 Sen. Loredana De Petris

Il senatore Lai
Il senatore Silvio Lai

La questione dei vaccini, contro il virus della Lingua blu, che avrebbero diffuso la malattia tra il bestiame anziché proteggerlo, ieri ha sollecitato un’altra Interrogazione urgente, al ministro Lorenzin, opera dei senatori del Partito democratico Bachisio Silvio LaiNerina Dirindin. La risposta agli innumerevoli quesiti posti dai parlamentari forse si otterrà in aula la prossima settimana. Nell’interrogazione dei senatori del Pd però si chiede al ministro un’azione risarcitoria solo nei confronti del comparto zootecnico sardo eppure, il singolare vaccino, avrebbe compromesso anche gli allevamenti di altre regioni d’Italia.

Durante la campagna di vaccinazione 2003-2004 i pastori di mezza Italia opponevano resistenze ad immunizzare i capi di bestiame contro la blue tongue, soprattutto in sardegna dove la stessa Regione si era opposta ai tentativi del ministero di importare il vaccino sudafricano e aveva proposto che il siero fosse prodotto nell’isola, ma la linea ministeriale fu irremovibile, così rivelano le carte d'inchiesta.

Stralcio dell’Interrogazione Pd

Non vogliamo certamente anticipare il processo, ma il ministro delle sanità Lorenzin non può esimersi dal fare immediata chiarezza sulla vicenda e creare le condizioni perché si possa giungere alla verifica rapida delle responsabilità di una vicenda che, stando alle rivelazioni del dirigente di una ditta farmaceutica, ha portato in Italia una grave infezione virale e ha creato le condizioni perché per un’altra, la bluetongue, ne fosse impedita la guarigione.. le conseguenze sull’economia e sulla salute dei sardi vanno oltre i dati strettamente economici perché é il sistema nell’insieme ad aver perso credibilità. Non é rimandabile un rapido intervento della Giunta perché chi guida le attuali istituzioni preposte alla profilassi veterinaria metta a disposizione il suo mandato e si possano rapidamente verificare sino in fondo le condizioni per una nuova ripartenza. Questo tenendo conto del passato quanto del presente, dato che l’emergenza peste suina é diventata un problema nazionale, di cui si sta occupando il Parlamento oltre che il governo, e non possiamo presentarci in condizioni di fiducia dimezzata se vogliamo mantenere la condizione di attori principali nella nostra regione.

… Si chiede al Ministro della Salute

  • quali siano gli atti che intende porre in essere per mettere nelle condizioni i dirigenti chiamati in causa di difendersi nel merito senza che possano essere ostacolati dall’esercizio delle proprie responsabilità permanendo negli stessi incarichi.
  • quali siano gli interventi che il Governo intende porre in essere per il risarcimento del sistema di allevamento in Sardegna che ha subito i maggiori danni dalla vicenda di possibile corruzione e truffa.
  • quali siano gli interventi che il Governo intende porre in essere perché episodi di questo genere non possano più ripetersi evitando il corto circuito tra soggetti controllori e controllati, quanto legati alla eccessiva permanenza nel sistema degli stessi soggetti“.

mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamento

Lingua blu: allevamenti blindati al Centro Sud. Divieto di movimentazione anche in Abruzzo  15.09.2014

Grasselli versus Cospa: l'onore dei veterinari e il default delle aziende vittime dei vaccini 05.07.2014
PecoraArchivio

Caso Blutongue dal 2003 il Cospa Abruzzo, denuncia

Lingua blu nell'inchiesta vaccini Aviaria della Procura di Roma

2 risposte a "Lingua Blu: Marabelli autosospeso. Chiesti accertamenti per risarcire gli allevatori"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.