Marsica. Perseguita l’ex, 64enne sottoposto a misura cautelare

Carsoli (Aq).I Carabinieri della Stazione di Carsoli hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa emessa dal Tribunale di Tivoli nei confronti di un 64enne del luogo.

L’uomo, dopo una relazione sentimentale con una 42enne residente in provincia di Roma, era stato lasciato perché lei lo riteneva possessivo. Lui però, invece di farsene una ragione, ha iniziato a molestarla continuamente con minacce, telefonate e messaggi sul telefono. Una situazione insostenibile per la donna che, esasperata di vivere con un perdurante stato di ansia e di paura tale da alterarle le normali abitudini di vita, tempo fa ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri che lo hanno denunciato per atti persecutori. Per questo motivo il Tribunale di Tivoli ha inoltre disposto per il molestatore la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nonché di non comunicare con la stessa. I risultati conseguiti rientrano nei servizi preventivi organizzati dalla Compagnia di Tagliacozzo al fine di garantire il rispetto delle regole ed una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini della Marsica e della Piana del Cavaliere.


Bicentenario Arma dei Carabinieri 1814-2014
Bicentenario Arma dei Carabinieri 1814-2014

Vendevano falsa rivista dei Carabinieri: denunciati 3 truffatori

Tagliacozzo (Aq). Sono un 45enne, un 43enne e un 40enne, rispettivamente originari di Acireale, Milano e Legnano gli autori di una tentata truffa ai danni del direttore della Banca dell’Adriatico di Tagliacozzo.

Questi i fatti. I tre, titolari di una società di marketing e ricerche di mercato con sede nel Nord Italia, durante lo scorso marzo hanno contattato telefonicamente il direttore dell’agenzia della Banca dell’Adriatico di Tagliacozzo e, presentandosi come appartenenti all’Arma dei Carabinieri, traendolo quindi in errore, lo inducevano a sottoscrivere un abbonamento per l’acquisto di una rivista mensile. Nel farlo, i truffatori avevano anche assicurato al malcapitato che parte dei proventi da lui versati sarebbero serviti a finanziare l’attività delle Forze di Polizia sul territorio e che avrebbe ricevuto un attestato di stima da parte dell’Arma per la sottoscrizione dell’abbonamento in occasione del Bicentenario della sua fondazione. Insospettito dall’anomala modalità di contatto e dal contenuto della telefonata, il direttore si è rivolto al Comandante della Stazione di Tagliacozzo raccontandogli dettagliatamente la vicenda. Le indagini, immediatamente avviate, hanno permesso, di identificare e denunciare i tre truffatori, che dovranno ora rispondere di tentata truffa in concorso ed usurpazione di titoli. Non è nuova la truffa della rivista che dalle Isole fino al Nord più estremo ha visto protagonisti soggetti senza scrupoli che, sfruttando il buon nome dell’Arma dei Carabinieri ed adducendo le scuse più diverse, dal finanziamento delle azioni di controllo sul territorio alle attività dei pensionati dell’Arma, hanno indotto in errore le vittime di turno.  A tal riguardo, si precisa che l’unica rivista direttamente riconducibile all’Arma dei Carabinieri è il mensile Il Carabiniere, edito dall’Arma dei Carabinieri, le cui modalità di abbonamento sono illustrate nell’area editoria del sito web www.carabinieri.it e che mai, né personalmente né telefonicamente, tale abbonamento viene proposto da reali appartenenti all’Arma. Eventuali altre riviste che si richiamino alla Benemerita non sono ad essa in alcun modo riconducibili, ma vengono pubblicate da privati senza alcuna autorizzazione da parte del Comando Generale, quando non nascondono, come in questo caso, vere e proprie truffe. In caso di dubbi in ordine al ricevimento di proposte di abbonamento a periodici simili, si prega di non aderire  rivolgendosi subito alla locale Stazione dei Carabinieri o segnalando il fatto al 112. Proprio per fornire ai cittadini utili consigli che derivano dall’esperienza sul campo e prevenire situazioni di pericolo, sul sito dei Carabinieri, nell’area internet  Il cittadino, sono raccolte alcune precauzioni da seguire per tutelarsi dalle truffe. 27.06.2014


Denunciata per molestie al telefono una 62enne

Pereto (Aq). Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pereto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano una 62enne romana per minacce e molestie a mezzo telefono.

La donna, dopo essersi procurato il numero telefonico del cellulare di una ragazza del posto, per futili motivi, ha pensato bene di tempestarla di squilli e telefonate, minacciandola. L’insistenza è stata tale che alla fine la ragazza si è rivolta al Comandante di Stazione e ha sporto denuncia. I militari di Pereto hanno immediatamente avviato diverse attività tecniche al fine di risalire al mittente delle chiamate e degli squilli, ed alla fine, incrociando i dati, hanno identificato la donna. Così è scattata una denuncia in stato di libertà per minacce e molestie a mezzo telefono. 27.06.2014


Denunce per furto, appropriazioni, minacce, invasioni e danneggiamento

Controlli a tappeto in Marsica con 4 denunce a Tagliacozzo e una donna sorpresa a rubare ad Avezzano (Aq).  

Foto targatocn
Foto targatocn

Avezzano (Aq). Tra i bancali del supermercato tirando un passeggino vuoto dove, facendo finta di prendersi cura del bambino, ha infilato prodotti di ogni tipo, ma nessun bene di prima necessità.

Lo strano comportamento della donna non ha però ingannato la vigilanza del centro commerciale che ha allertato i Carabinieri del Comando Compagnia di Avezzano. E’ successo tutto presso l’Ipercoop del Centro Commerciale i Marsi, luogo di aggregazione marsicano dove da sempre l’Arma opera in stretta collaborazione con la vigilanza interna. S. H., trentasettenne di origine domenicana, residente a Capistrello (Aq), è stata fermata dai carabinieri dopo aver superato con la refurtiva la barriera casse del supermercato. Un primo controllo ha quindi svelato che la stessa aveva occultato all’interno del passeggino prodotti di ogni genere, dalla tinta per i capelli ai generi alimentari. La manovra, tra l’altro ripresa dalle telecamere della video sorveglianza,  è stata compiuta dalla donna in piena sicurezza nella convinzione che nessuno avrebbe mai curiosato nel passeggino dove aveva accumulato i prodotti per oltre 100 euro.  Il materiale recuperato è stato restituito ai responsabili del centro commerciale e la donna deferita alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano. 26.06.2014


Controlli: denunce per furto, appropriazioni, minacce, invasioni e danneggiamento

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Foto ntr24.tv

Tagliacozzo (Aq). Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo hanno denunciato complessivamente, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, 4 persone, indagate per i reati di appropriazione di cose smarrite, porto di oggetti atti ad offendere, minaccia aggravata, invasione di terreni,  danneggiamento e furto aggravato.

In particolare, i militari della Stazione di Tagliacozzo deferivano un 53enne del paese per minaccia aggravata e danneggiamento. Lo stesso uomo che, individuato lo corso mese di gennaio, era armato di una roncola, e ha colpito ripetutamente il portone di un’abitazione nella quale si festeggiava un compleanno, minacciando i presenti.

I militari della Stazione di Scurcola Marsicana (Aq), invece, hanno deferito un 60enne per invasione di terreni e danneggiamento. I militari dell’Arma, a seguito delle attività d’indagine, accertavano che lo stesso, a bordo di mezzi agricoli, aveva invaso alcuni terreni privati nella frazione di Villa San Sebastiano, danneggiandone le coltivazioni di orzo precedentemente seminate.

I militari della Stazione Carabinieri di Carsoli (Aq) hanno denunciato un operaio 59enne di Collalto Sabino per  appropriazione di cose smarrite e porto di oggetti atti ad offendere. I militari, nell’ambito dell’attività d’indagine avviata in seguito alla denuncia di smarrimento di un portafoglio avvenuto all’interno di un supermercato di Carsoli, dalle immagini del sistema di sorveglianza, hanno identificato l’uomo come autore del reato. Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello e un portafoglio che apparteneva al denunciante. Infine, i Carabinieri della Stazione di Civitella Roveto (Aq) deferivano in stato di libertà per furto aggravato un boscaiolo 63enne che ha sottratto della legna del valore di alcune migliaia di euro. Il furto è avvenuto all’interno di un terreno privato lo scorso gennaio. I risultati conseguiti rientrano nei servizi preventivi organizzati  dalla Compagnia di Tagliacozzo al fine di garantire il rispetto delle regole ed una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini della Marsica e della Valle Roveto.


speculazioneMarsica. Deve scontare pena, arrestato dai Carabinieri

Scurcola Marsicana(Aq).  Finisce agli arresti domiciliari un 65enne, originario di Scurcola. I Carabinieri hanno eseguito il provvedimento emesso dal Tribunale di Avezzano, Ufficio esecuzione Penale.

Sei anni fa l’uomo si era reso responsabile di un abuso edilizio. In seguito alla condanna emessa a suo carico per il delitto commesso, il Tribunale di Avezzano ha disposto la detenzione domiciliare per l’espiazione della pena di 14 giorni di arresto e 8 mila euro di ammenda. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Scurcola Marsicana. 25.06.2014

Foto http://www.newz.it/
Foto newz.it

Marsica. Sorpreso a rubare: in manette un marocchino

Avezzano(Aq). È stato sorpreso a rubare, dai Carabinieri, mentre era all’interno di una casa di via Corradini.

Si tratta di un 28enne cittadino marocchino, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Continua la serrata e mirata attività di controllo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Avezzano, volta a perseguire una maggiore percezione di sicurezza nella città e nei comprensori marsicani, soprattutto in merito alle casistiche legate allo spaccio di stupefacenti, ai reati contro il patrimonio ed ai controlli di cittadini stranieri. I Carabinieri hanno avviato una mirata attività di controllo del territorio, anche con il recente utilizzo della Stazione Mobile nei pressi della Stazione ferroviaria, finalizzata, oltre al contrasto di tutte le fenomenologie criminali come lo spaccio di sostanze stupefacenti e la commissione di reati predatori, anche a garantire idonee condizioni di sicurezza cittadina. In  tale contesto, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Avezzano, insospettiti da una finestra parzialmente aperta, con la tapparella alzata per metà e il vetro rotto, si sono avvicinati ad un’abitazione di via Corradini, rendendosi subito conto del furto in atto all’interno. Scoperto, lo straniero ha tentato la fuga ma è stato immediatamente bloccato dai militari dell’Arma mentre usciva dall’abitazione, che è stata trovata completamente a soqquadro, con ogni mobile rovistato. Condotto in caserma per le operazioni di rito è stato dichiarato in stato d’arresto per furto aggravato in abitazione. Per il giovane marocchino si sono quindi aperte le porte del carcere, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano. 24.06.2014


Rubano in casa, in manette 2 avezzanesi. Denunciato un giovane di Castel Di Sangro

Avezzano. Sarà difficile accorgersi che l’estate è arrivata, ma è piuttosto singolare un furto di termosifoni in questa stagione. 

Tanto previdenti da provvedere già al riscaldamento invernale e così avventati da sottrarre dei caloriferi? Le manette sono scattate per E. A. e V. V. 29 e 18 anni di Avezzano, già noti alle Forze dell’Ordine, arrestati dai Carabinieri di Avezzano. I militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia, allertati dalla Centrale operativa, sono stati avvisati del furto in atto e, con sirene e lampeggianti accesi, si sono precipitati in via Collerotondo. I Carabinieri hanno raggiunto rapidamente l’area dell’abitazione, al momento disabitata, finita nel mirino dei due ladri. Ancora all’opera, i giovani non sono riusciti a svignarsela e sono stati bloccati proprio mentre caricavano in auto i 5 termosifoni. In pochi istanti si sono ritrovati ammanettati, naturalmente ad appesantire la vettura c’era anche il resto della refurtiva, tanti oggetti in ferro probabilmente sgraffignati nella stessa abitazione. Condotti in caserma i due sono stati dichiarati in stato d’arresto per furto aggravato in concorso e poi sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni, agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano. 21.06.2014 


Viola il provvedimento a tutela della sicurezza pubblica, denunciato

Castel di Sangro (Aq). I Carabinieri della Stazione di Castel di Sangro (Aq) hanno denunciato un 30enne del luogo ritenuto responsabile della violazione di un provvedimento a tutela della sicurezza pubblica cui era sottoposto. Il giovane, con diversi precedenti penali legati e già sorpreso in passato alla guida di un autoveicolo sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, era stato proposto dai militari della locale Stazione per l’applicazione del provvedimento previsto dall’art. 75 bis del DPR 309/90, con una serie di prescrizioni fra cui quella che gli vietava di frequentare determinati locali pubblici di Castel di Sangro. Lo scorso pomeriggio, invece, è stato sorpreso proprio dai Carabinieri all’interno di uno dei locali interdetti al trentenne. Per questo l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila per aver violato il provvedimento a cui era stato sottoposto. 21.06.2014

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Stranieri arrestati per droga e denunce

Avezzano. Con una rapida ed efficace indagine, scattata dopo un furto in abitazione, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Avezzano, in collaborazione dei colleghi della Stazione di Tagliacozzo, sono riusciti a risalire agli artefici del furto. Non solo, i militari hanno recuperato la refurtiva in una abitazione di Sfratati, frazione di Tagliacozzo. A casa dei sospettati è stata trovata persino della cocaina confezionata in dosi, per la precisione sette. Si tratta di tre  albanesi, sottoposti a perquisizione personale e domiciliare: A. B. 22enne, I. B. 26enne e N. C. 23enne. Le dosi di cocaina erano state nascoste all’interno di una teiera di ceramica. In casa sono stati trovati dei bilancini di precisione e altro materiale impiegabile per il confezionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della perquisizione sono spuntati anche vari oggetti provento di furto. Tra la refurtiva, un tablet e alcuni gioielli, recuperati dai carabinieri, che apparterrebbero all’uomo che ha subito il furto nella sua abitazione ad Avezzano, denuncia da cui è partita l’attività d’indagine. Altri oggetti sono stati sottoposti a sequestro perché i tre giovani non ne chiariscono la provenienza e sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i legittimi proprietari per restituirli. Per i tre albanesi si sono aperte le porte del carcere di Avezzano, dovranno rispondere dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, su disposizione della Procura della Repubblica sono stati deferiti al Tribunale di Avezzano per i reati di furto aggravato in abitazione e ricettazione. 20.06.2014


Avezzano. I Carabinieri di Avezzano hanno eseguito l’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Avezzano, su segnalazione dei militari dell’Arma, a carico di G. A., 29 anni di Avezzano. Il giovane era stato arrestato, maggio scocarabinieri_notte_rso, per furto aggravato ed era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora ad Avezzano con contestuale presentazione alla Polizia giudiziaria. In più occasioni però il 29enne ha violato le prescrizioni imposte e senza motivo giustificato. 


Senza permesso di soggiorno denunciato

Tagliacozzo (Aq). I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tagliacozzo hanno denunciato un irregolare di 26 anni, di origine albanese. Con un mirato servizio di controllo del territorio, finalizzato alla tutela della sicurezza urbana, i militari dell’Arma hanno fermato e controllato il giovane che si aggirava a piedi nel centro abitato del paese. Dagli accertamenti svolti è emerso che lo stesso era sprovvisto di documenti di identificazione validi e del necessario permesso di soggiorno per stare in Italia. Dopo le operazioni di foto segnalamento presso la Compagnia di Tagliacozzo è stato accompagnato al Commissariato di Avezzano (Aq) per la notifica del provvedimento di espulsione della Prefettura dell’Aquila. A quel punto è stato  denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano per aver violato le norme sull’immigrazione. I risultati conseguiti rientrano nei servizi preventivi organizzati  dai Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo al fine di garantire il rispetto delle regole ed una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini della Marsica. 20.06.2014

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